..e adesso Nolan chi lo sente??
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Piu (Ugl): necessaria una nuova stagione di edilizia popolare
La nostra proposta prevede la creazione di un Istituto Regionale per il Mutuo Sociale il cui compito sarà inizialmente quello di costruire case e quartieri in terreni di proprietà del demanio pubblico e venderli ai sardi al prezzo di costo con una rata che non deve superare 1/5 delle entrate complessive della famiglia
CAGLIARI - L’Ugl ha intenzione di presentare ai consiglieri regionali della Sardegna una Proposta di legge per il Mutuo Sociale. Secondo Pirgiorgio Piu l’emergenza abitativa, con un incremento dei prezzi delle abitazioni ed un contemporaneo impoverimento delle giovani coppie, deve essere portata all’ordine del giorno dell’agenda politica della giunta regionale. «Il Governatore Soru – sostiene il segretario regionale Ugl Sardegna - si deve fare promotore di una nuova stagione di edilizia popolare. La nostra proposta prevede la creazione di un Istituto Regionale per il Mutuo Sociale il cui compito sarà inizialmente quello di costruire case e quartieri in terreni di proprietà del demanio pubblico e venderli ai sardi al prezzo di costo con una rata che non deve superare 1/5 delle entrate complessive della famiglia». Secondo Piu in questo modo le famiglie acquisteranno la casa al prezzo di costo, senza interessi, pagandole in tempi adeguati alle loro condizioni economiche. I fondi per iniziare questa operazione, continua il segretario Ugl, saranno raccolti, esclusivamente, utilizzando i fondi regionali a disposizione per l´emergenza abitativa, per le politiche di edilizia residenziale pubblica e i fondi europei specifici. In una seconda fase utilizzerà le entrate derivanti dai pagamenti mensili delle rate del Mutuo Sociale e le entrate derivanti dall´ affitto dei locali commerciali dei nuovi quartieri. «Potranno accedere al Mutuo Sociale solo famiglie in cui nessun componente del nucleo risulti proprietario di altro immobile e visto il carattere permanente della formula del Mutuo Sociale - conclude Piergiorgio Piu - potranno accedere solo famiglie con cittadinanza italiana e residenti da almeno 5 anni in Sardegna. Per le altre famiglie rimangono le altre forme di assistenza alloggiativi».
Stefano Idili
http://www.alguer.it/dinamic/vedi.php?id=4487


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