A/R Orio-Lubecca con FR. Un commento.
All' andata ho ahimé provato per la prima volta i nuovi interni Ryanair, vedi qui. Cappelliere gialle orrende, sedili duri peggio che il legno dei vecchi tram di Milano, rivestimento in similpelle che le chiappe scivolano in avanti in continuazione, sedile non reclinabile e si fa fatica a dormire (lo so che non dovrei scrivere qui che in aereo dormo), non c' è la tasca dove mettere ad esempio il nuovo flight magazine quando hai finito di leggerlo, non c' è il tavolinetto dove mettere il bicchiere e la lattina quando hai finito di bere e soprattutto QUELL' OSCENO POGGIATESTA GIALLO DAVANTI AGLI OCCHI TUTTO IL VIAGGIO.
Al ritorno aereo "vecchio", comodo normalissimo sedile, interno gradevole, mi sono pure seduto dopo il decollo in prima fila, dove nemmeno si sente il rumore, il comfort non era molto diverso da quelle business dove si limitano a lasciar vuoto il sedile centrale, come all' andata puntualità perfetta.
Parere della girlfriend andata e tornata da Parigi il giorno precedente in bizjet: sul ritorno chissenefrega del non servizio, l' aereo è buono e mi meraviglio della puntualità, che con le majors non c' è mai. Sull' andata sembra proprio che abbaiano conciato l' aereo da schifo per farti pesare il basso costo del biglietto e farti sentire pezzente.
Una domanda: su qualcosa come i sedili non reclinabili MO'L potrà anche risparmiare qualche centesimo, ma perché rovinare un buon prodotto con quel maledetto vomitevole poggiatesta di plastica gialla? Perché spendere per verniciare le cappelliere di giallo e renderle disgustose? Perché abbassare notevolmente la qualità di quello che si offre, facendo desiderare al passeggero soltanto che il volo in quella schifezza finisca prima possibile?




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