GESTO DI PROTESTA DI BORGHEZIO A PROCESSO DELL'UTRI
Torino, 4 dic. (Adnkronos) - "Aggredire Borghezio forse e' reato, ma il processo non si fa... ". E' la 'morale della favola' del volantino distribuito dall'europarlamentare della Lega Mario Borghezio davanti alla maxi aula 1 dove sta per avere inizio il processo d'appello a carico del senatore Marcello Dell'Utri.
Nel volantino distribuito da Borghezio: "Sono stato aggredito quattro anni fa sul treno Torino-Milano da una masnada di violenti estremisti di sinistra. A differenza di altre persone estranee all'aggressione ma presente ai fatti, ho regolarmente riconosciuto e denunciato gli aggressori. Da allora -prosegue Borghezio- la magistratura torinese non ha trovato il tempo e lo spazio per fissare il processo di primo grado ai miei aggressori, con tanti saluti alla certezza della pena e un bell'augurio di sicura prescrizione per gli estremisti di sinistra".
"Processi brevi no -conclude Borghezio- ma prescrizione assicurata a chi aggredisce il leghista".
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carlomartello




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iaociao:
mplacabili quando si tratta di reati d'opinione ma lassisti quando c'è la violenza (che di solito "è targata etnicamente")
