cristiano buon giorno.In origine postato da cristiano72
Pur condividendo sostanzialmente tutto ciò che scrive Civis Romanus, devo dire che in questa particolare circostanza ritengo sia giusto che i camerati di fede cattolica (e non "sedevacantisti") possano esprimere senza "invasioni di campo" la propria partecipazione alla sofferenza della loro massima autorità spirituale.
Mi astengo quindi da commenti in questa sede, e consiglio anche agli altri camerati non cattolici di fare la stessa cosa in questo thread (per ciò che può valere un mio consiglio, ça va sans dire) .
Naturalmente, ci aspettiamo il medesimo rispetto quando ci capiterà di "celebrare" un solstizio o una qualche altra ricorrenza legata al nostro percorso spirituale e religioso (non sempre è successo).
Essendo antico, trovo che dolore e sofferenza siano inesprimibili e che il pudore vorrebbe non fossero neanche accennati su un FORUM dedicato alla politica.
Inviterei sommessamente sia te che chiunque altro disposto a farlo a riflettere su una mia personalissima riflessione.
Il messaggio forte e chiaro che ho ricevuto da questo Papa è stato: pregate Dio, che ce ne è bisogno.
In prossimità della sua morte (fenomeni mediatici a parte) una parte consistente dell'umanità vivente, senza distinzione di latitudine, sesso, età, razza e religione si è messa a pregare Dio.
Credo mai nella storia riportata dell'umanità questo sia accaduto.
Questo fatto, tanta gente che si mette a pregare Dio tutta assieme, fa di Papa Giovanni Paolo II una figura unica, almeno fino ad oggi.
Ave ac Vale




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