Ferma restando la condanna di ogni violenza e di ogni giustificazione di violenza qunado si parla di clima poiltico e sempre bene tornare con la memoria a qualche anno fa
http://archiviostorico.corriere.it/2...61211028.shtml
"DA UNO DEI NOSTRI INVIATI BOLOGNA - Quando Romano Prodi scende dall' auto, ..... È l' inizio di quelle che saranno due ore davvero difficili, per Prodi. Appena entrato nell' area, contro il premier partono fischi. Insulti («buffone», «vattene via», «bastardo», «scemo»); e cori da stadio («pezzo di m...»). .......
Mentre la Cdl è partita all' attacco: «Che Prodi si scandalizzi dopo i fischi di Mirafiori è sconcertante» attacca il portavoce di Berlusconi, Paolo Bonaiuti. E il capogruppo dei senatori azzurri, Renato Schifani, aggiunge: «Prodi chiude gli occhi di fronte a una realtà creata da lui». Adolfo Urso (An) invita il governo a «interrogarsi sul disagio che cresce nel Paese». Mentre il leghista Calderoli chiede che il premier «non faccia l' errore dei Ceausescu e dei Lenin, che facevano passare per frange i tanti ostili ai loro regimi"
Sui fischi al premier è polemica "volgarità". "no, vera ribellione"
Documento del: 20/10/2006
Fonte: Repubblica, La
Per lo staff di Prodi è stato un "episodio organizzato, tanto più grave perché legato a un fatto religioso" LE REAZIONI Sui fischi al premier è polemica "Volgarità". "No, vera ribellione" Forza Italia attacca il Tg1: ha derubricato l'episodio parlando di una claque ROMA - Per lo staff di Prodi si è trattato di una contestazione "organizzata", lontana dallo spirito di Verona e "tanto più grave perché avvenuta a margine di una cerimonia religiosa con il Papa". Gli uomini di Palazzo Chigi ci tengono a raccontare, al contrario, di un saluto "affettuoso" tra Benedetto XVI e il presidente del Consiglio al termine della messa nello stadio Bentegodi. Per Forza Italia invece i fischi e le urla all'indirizzo del premier sono il segno della volontà popolare di liberarsi dal "despota". Dice proprio così l'azzurra Isabella Bertolini: "Ormai Prodi è detestato come un tiranno e i tiranni non possono esistere in una democrazia". Stessa interpretazione da parte del forzista Sestino Giacomoni, che giustifica gli insulti all'indirizzo di Prodi perché "dimostrano che questo governo oggi è stato bocciato non solo dalle società di rating ma da tutti gli italiani".
http://dedalo.azionecattolica.it/Con...ference=168014




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iaociao:
