La regione studia low-cost con i privati
Puglia, sostituto di Volare cercasi
Una compagnia aerea regionale che sappia interpretare le esigenze del trasporto pugliese: maggiori destinazioni, voli a basso costo e uno scambio intermodale con le altre modalità di trasporto. Un'iniziativa che potrebbe contare sul nuovo aeroporto di Bari, da 3,8 milioni di viaggiatori l'anno, appena inaugurato, e quello di Brindisi, recentamente ristrutturato, per acquisire nuove fette di mercato. Sul futuro del sistema aeroportuale pugliese, quindi, si apre un periodo di intensi confronti con l'obiettivo di mettere mano in maniera strutturale all'offerta di servizi. Tra le ipotesi in circolazione, dopo il crac di Volare, ci sarebbe la volontà di costituire una compagnia regionale partecipata in maggioranza dalla regione Puglia (ma aperta anche ai privati) che disponendo di un capitale sociale iniziale dovrebbe reperire gli aerei con la formula del leasing. Per sostenere la presenza dei vettori low-cost potrebbe essere offerta la disponibilità della società di gestione degli scali pugliesi, Seap, a concentrare la presenza delle compagnie a prezzi stracciati sullo scalo brindisino, ristrutturato e con doppia pista. [...]
(Italia Oggi del 02/04/05 - Voli e Affari)
CIAO
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