So che ormai abbiamo detto di tutto sulle regionali. Però lo devo dire anche io. E' stata una giornata belllissima questo 4 aprile 2005, una giornata che aspettavo da anni e anni. So che molto deve essere ancora fatto e che il leone ferito cercherà di colpire e a volte ci riuscirà, ma ora godiamocela e lasciamo stare, almeno un po', le divisioni. Comunisti, socialisti, socialdemocratici, liberalsocialisti, radicalprogressisti, cattolici democratici: siamo diversi, abbiamo visioni diverse e differenti giudizi sul passato, ma tutti aspririamo a una società più giusta e più civile di quella nella quale questa azienda che si è fatta governo ci ha condotto.
Grazie a tutti per il nostro e vostro lavoro. Qui nelle regioni rosse siamo andati oltre ogni previsione, con 2 elettori su 3 che votano centrosinistra. Ma sono le vittorie del Piemonte e della Liguria con Torino e Genova che tornano a casa, la vittoria di Marrazzo che ha sconfitto l'arroganza postfascista e quella incredibile di Vendola nell'ex feudo di An che ci hanno regalato una giornata indimenticabile. E poi l'Abruzzo, la Calabria, la Campania e presto la Basilicata: percentuali emiliane per il centrosinistra. Netto rifiuto della destra. E il lombardo-veneto dove perdiamo ma recuperiamo di brutto. Prossimo obiettivo: Milano città. Ce la faremo.
Grazie. Sono commosso. Perdonate il tono celebrativo e retorico ma da ieri mi sento un po' più libero.




Rispondi Citando
