Adesso che il Berluska è stato sconfitto di brutto chissà se la sinistra vorrà rimediare alla dissennata politica dei condoni in materia di abusi edilizi che la CdL ha perseguito senza vergogna in questi quattro anni.Conoscendo un po' la sinistra c' è però da dubitarne seriamente. prendiamo ad esempio un'icona della sinistra come Dario Fò.Il popolare attore e scrittore aveva infatti aderito al digiuno promosso da Legambiente per protestare contro il condono edilizio che il Governo Berlusconi ha inserito nella precedente legge Finanziaria. Si sa, Dario Fo non è proprio un simpatizzante dell'attuale governo di centrodestra. Anzi. Uomo di sinistra tutto d'un pezzo, con Berlusconi ingaggia duelli continui anche dai palcoscenici. Ovunque. Va benissimo il digiuno, ma chissà se lo farà pure il figlio Jacopo. E' difficile. Jacopo Fo vive a Santa Cristina,(una frazione del Comune di Gubbio) dove gestisce un'avviata attività agrituristica e svolge anche l'attività di scrittore. Ne ha fatto ovviamente un rifugio per i suoi genitori quando decidono di staccare la spina dagli impegni metropolitani. A Jacopo il condono edilizio è servito. Chissà se serve ancora, visto che per quello appena varato, al Comune di Gubbio sono pervenute dagli interessati, al momento, una decina di domande ma il numero è destinato a lievitare parecchio. Jacopo Fo ha sfruttato quello del 1985 e pure quello del 1994. Nell'85 ha presentato nove domande per altrettante concessioni in sanatoria, sette delle quali vennero regolarizzate nel '90 e le altre due nel '98.
C'è qualcosa di strano: Dario Fo e signora contestano aspramente il condono, mentre il figlio ne fa buon uso per i beni di famiglia. Così è, se vi pare.




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,dati che gli uffici del Comune di Gubbio (tra parentesi aggiungo che il comune di Gubbio è governato da Rifondazione Comunista)mette a disposizione di chiunque li richieda in base alla legge di accesso agli atti pubblici (legge n.142 del 1990) compresi i giornalisti locali (e infatti qui a Gubbio l'edificante episodio è stato più volte pubblicato dai giornaletti cittadini).
