Gli ostacoli all’espansione di Emirates in Italia? Burocratici. Questo il pensiero di Massimo Massini, direttore generale del vettore per il nostro Paese. In Italia, l’operativo di Emirates comprende voli da Malpensa e Fiumicino che combinati permettono di coprire l’arco della settimana con una frequenza giornaliera. Troppo poco però per il vettore di Dubai, che aspirerebbe almeno al raddoppio, purtroppo non realizzabile in tempi brevi a causa dell’accordo bilaterale tra i Governi italiano e dell’emirato, che di fatto blocca l’espansione. “La nostra strategia punta ad aprire due voli giornalieri su ciascuna destinazione del network europeo. Lo vorremmo fare anche in Italia, e chiediamo da due anni l’autorizzazione al Governo italiano – è la risposta di Massini, per il quale si tratterebbe di un “ritocco” all’accordo che però non piacerebbe “a chi non riesce ad essere competitivo sulla rotta Italia-Dubai”.
Intanto, il vettore di Dubai continua ad espandersi in direzione est: dopo Seoul, al via il 1° maggio, l'anno prossimo sarà la volta del volo giornaliero per Pechino. Mentre continua il potenziamento dell'Australia.

Da Guidaviaggi.it


PS; chissà chi è che non riesce ad essere competitivo sulla rotta Italia-Dubai...