cari amici, vi chiedo se conoscete uno scritto cattolico che possa essere di conforto e spronare alla conversione verso la vera religione un carcerato.
Un mio vicino di casa(un uomo di 28 anni) molto amante del peccato e del mondo è in prigione, e ci starà per cinque anni.
Io da quando è finito giustamente in prigione mantengo con lui una corrispondenza costante e pare che, seppur in maniera superficiale e rozza anch'egli stia volgendo il suo sguardo verso Dio...questo grazie anche al cappellano del carcere, oltre che al senso di pentimento che il peccato inevitabilmente (prima o poi)regala a tutti, credenti e non.
Io volevo spedirgli uno scritto sulle monache di clausura o simili....aiutatemi voi se volete.
Sul catechismo di S.Pio X ho letto che dobbiamo andare a visitare i carcerati.
Per un pò sarò via...se non rispondo è per quello.
Sursum Ferro!
+
M




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