In questa Italia bisogna iniziare a valutare l'ipotesi della rivolta,non è possibile che dobbiamo essere succubi dell’ipocrisia politica e dell’arroganza burocratica del nostro governo,le loro luride mani sono macchiate di sangue e imbrogli,loro sono i potenti o per lo meno credono di esserlo,ignorando il velo di attrito che va sempre più incrementandosi con gruppi rivoluzionari. Lo stato germoglia giovani intellettuali,giovani rivoluzionari,che come tale garantiscono un punto cardine per coloro privati di dignità. Il filo di congiunzione seppur sottile non verrà mai spezzato dallo stato il quale ovatta per mezzo di canali ben architettati il nostro pensiero,un pensiero fluido che cerca solo di esternare un messaggio basato sulla libertà. Bisogna ribellarsi e se costretti anche seguendo percorsi apparentemente illeciti,ma non tacere ciò vorrebbe dire continuare a subire silenziosamente graffi di artigli sempre più affilati,capace di ferire il cittatino nel profondo senso dell’esistenza.
Come sapete sono state arrestate persone ritenute vicinissime alle br,per molti sono delinquenti per altri rivoluzionari estremisti sposati con uno spiccato senso di fanatismo,per noi sono la voce di una insoddisfazione collettiva che va sempre più maturandosi nel sociale,il cui eco presto diventerà una bandiera sotto la quale è possibile trovare il giusto equilibrio tra politica e società . Bisogna dire basta a questi politici che si arricchiscono con i nostri soldi,a loro è concesso tutto,agevolazioni,sconti,favoritismi di svariata natura . BASTA…
Questo appello ha lo scopo di manifestare seppur in maniera superficiale solidarietà per chi ha lottato e continua a farlo unicamente a difesa delle classi più disagiate della società,dimenticate dal rango politico ed eclissate dalla falsa burocrazia.
Chiunque volesse contribuire lo faccia girare in rete,la nostra arma prediletta è la diffusione del pensiero evitando di incappare in circostanze di scontro materiale con lo stato,altrimenti saremo etichettati delinquenti o peggio fanatici politici pur sapendo che la nostra lotta non è altro che dare voce ad un unico obbiettivo: interrompere questa assurda politica capitalista manipolata da uomini che non fanno altro di raccontare bangianate e finte promesse.