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Discussione: L'orso bruno marsicano

  1. #1
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    Predefinito L'orso bruno marsicano




    http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_1765397.html?ref=hpsbdx

    ORSO A ZONZO NEL CHIETINO,MINISTERO E REGIONE LO TUTELANO

    A tutela del piccolo orso che da giorni scorrazza nelle campagne di Pizzoferrato (Chieti), facendo incetta di polli e frutta, scendono in campo il ministero dell'Ambiente e la Giunta abruzzese. Il ministro Alfonso Pecoraro Scanio, infatti, ha incaricato Aldo Cosentino, della Direzione Protezione della Natura, di seguire da vicino la vicenda, per assicurare la salvaguardia del plantigrado. Intanto la Giunta regionale, sempre a protezione dell'animale, ieri, con delibera immediatamente esecutiva, ha bloccato temporaneamente la caccia nella zona dove si aggira il cucciolo. In quest'area, esterna al Parco nazionale della Majella, niente doppiette per una settimana. I cacciatori, comunque, stando al provvedimento, riposti i fucili, potranno partecipare alle ricerche dell'orsetto, che gli abitanti del paese del Medio Sangro hanno gia' ribattezzato "Yoghi". L'orso, che esce soltanto di notte, ha visitato diversi pollai, lasciando dietro di se' solo qualche piuma e le grida di allevatori che in tutti modi cercavano di spaventarlo e farlo desistere. "Ma non ci sono riusciti - racconta il sindaco di Pizzoferrato, Palmerino Fagnilli -, perche' l'animale ha continuato a pasteggiare beato, noncurante degli uomini che tentavano di mandarlo via. Solo quando ha abbondantemente mangiato si e' allontanato mansueto. Diversi gli episodi di questo genere che si sono verificati, soprattutto tra le localita' Turchi e Castiglione, densamente popolate". Volontari, personale del Comune, del Parco e del Corpo forestale sono sulle tracce dell'animale. Lo stanno cercando per riportarlo all'interno del Parco, ma anche per studiarlo. Dalle ricerche effettuate sembra che il plantigrado, che con la propria presenza ha scoraggiato pure cercatori di funghi e tartufi, si sia stabilito a Piana del Mulino, tra boscaglia e campi.

  2. #2
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    Sono stato pochi giorni fa in quel posto, che non è proprio in montagna, ma in collina a 800 mt circa. La presenza dell'orso è rara da quelle parti, che è al confine con l'alto Molise.

    E' un piacere sapere che ci sono dei cuccioli che potrebbero salvare questa specie che è sulla soglia dell'estinzione. Si calcola che rimangono circa 50 esemplari.

    Fortunatamente la popolazione pare aver accolto bene la presenza dell'animale e l'amministrazione comunale di Pizzoferrato ha disposto l'indennizzo dei danni.

  3. #3
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    http://www.ansa.it/ambiente/notizie/...234052853.html


    SCORRIBANDE ORSO YOGHI, SOSPESA CACCIA E RIMBORSI DA COMUNE (ANSA) - CHIETI, 16 SET - Da giorni viene avvistato nelle campagne intorno a Pizzoferrato (Chieti), paese abruzzese a 1.200 metri di quota dove fa man bassa di polli e frutta. Ora, per tutelare l'incolumita' di Yoghi, cucciolo di orso marsicano, il Comune rimborsera' i danni ai contadini, mentre la Regione ha deciso di bloccare la caccia per una settimana nella zona, esterna al Parco nazionale della Majella. Il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, poi, ha incaricato Aldo Cosentino, della Direzione Protezione della Natura, di seguire da vicino la vicenda per assicurare la salvaguardia del cucciolo. Si fa vedere solo di notte Yoghi, come e' stato ribattezzato questo ''orsetto'' alto un metro e settanta; entra nelle stalle, non degna neanche di un'occhiata conigli e pecore e va diretto nei pollai dai quali si allontana non lasciando quasi nulla, se non contadini e allevatori disperati che inutilmente cercano di spaventarlo prima che divori una ventina di animali. ''Non riescono a fermarlo - spiega il sindaco di Pizzoferrato, Palmerino Fagnilli -: l'orso continua a pasteggiare beato, noncurante degli uomini che tentano di mandarlo via. Solo una volta sazio se ne va via mansueto. Episodi del genere sono stati segnalati soprattutto tra le localita' Turchi e Castiglione, piu' densamente popolate, ai piedi del paese. Ma la notte scorsa si e' spinto piu' avanti ed e' arrivato nel centro abitato''. Nella ricerca della sua preda preferita, i volatili, Yoghi non provoca danni alle strutture: ''Entra molto educatamente nei pollai - racconta ancora il sindaco -, prende i polli e ne mangia prevalentemente le interiora; poi se ne va''. Sulle tracce dell'animale ora si muovono volontari, personale del Comune, del Parco e del Corpo forestale, ma anche cacciatori, che, messe da parte le doppiette, vogliono collaborare a riportarlo all'interno del Parco. Sembra che il plantigrado si sia stabilito a Piana del Mulino, tra la boscaglia e i campi coltivati, mantenendo percio' ben lontani cercatori di funghi e di tartufi. L'iniziativa di rimborsare quanti hanno subito danni dalla visita del piccolo Yoghi, precisa il sindaco Fagnilli, ''ci e' sembrata doverosa, anche se gli agricoltori da queste parti sono tolleranti con gli animali selvatici. Tant'e' che alcuni di loro seminano granturco per i cinghiali, in modo che possano nutrirsi senza causare problemi alle colture''. A Pizzoferrato e' gia' autunno, la temperatura si aggira intorno ai dieci gradi, e sono in molti a chiedersi se Yoghi si stia preparando ad andare in letargo. (ANSA). M05-SAS
    16/09/2006 13:42

  4. #4
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    http://www.iltempo.it/approfondiment...=8&Editionid=6

    PESCINA — Per la prima volta un orso sconfinato dalla Valle del Giovenco finisce per assaltare un gregge in territorio di Pescina. E’ successo l’altra notte in uno stazzo distante dall’abitato di Pescina in località "Basseto”, subito dopo il bivio della "Lupara”. Ad accorgersi dell’assalto dell’orso è stato l’allevatore che ieri mattina si era recato ad accudire gli ovini. Tracce di sangue su un lato della recinzione e poi una lunga striscia sull’erba. In pratica, l’orso è riuscito ad eludere la sorveglianza dei cani ed a trascinare la pecora una cinquantina di metri oltre lo stazzo. Dai rilievi effettuati dalla Guardia Forestale di Gioia dei Marsi si tratterebbe di un orso giovane, stando alle impronte, il quale ha finito di cibarsi della pecora indisturbato dietro un vigneto. E da alcuni dati dovrebbe trattarsi del giovane orso Generoso (ormai di una ventina di mesi), segnalato da qualche giorno nella Valle del Giovenco tra Bisegna, San Sebastiano, Ortona e Aschi Alto. E proprio da quest’ultimo territorio con un paio di balzi l’orso deve essere arrivato tra Venere e Pescina dove ha assaltato il gregge. Un evento rarissimo, l’orso in quest’ultimo territorio. Probabilmente incentivato dalla necessità di trovare cibo, visto che i pollai della Valle del Giovenco sono stati tutti blindati con porte di ferro. Ma ora il pericolo di Generoso si fa serio. Le sue cattive abitudini, ereditate dalla madre Gemma, potrebbero causargli qualche problema. Intanto trapelano due buone notizie in fatto di conservazione della specie. La prima è che l’altro figlio di Gemma non sarebbe morto ma vagherebbe (da orso selvatico) nella zona del ”Piano delle Cinquemiglia”, mentre l’altra notizia è che nella trappola tesa a Gemma e a Generoso è finita, invece, un’altra orsa con cucciolo. La mamma è stata dotata di radiocollare ed ora è costantemente monitorata.

    giovedì 14 settembre 2006

  5. #5
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    http://www.primadanoi.it/modules/bdn...p?storyid=5798

    Orsa Gemma: il Parco paga 10.600 euro agli agricoltori danneggiati
    Inviato da Redazione (17 letture)


    Sono stati liquidati a tempo di record gli indennizzi per i danni procurati dall’orsa Gemma nei Comuni di Scanno, Villalago, Ortona dei Marsi e Bisegna.
    Con l’erogazione di 10.600,00 euro l’Ente Parco ha confortato i piccoli allevatori che hanno sofferto le incursioni dei plantigradi durante l’estate.
    Il fenomeno interessa la Valle del Sagittario e la Valle del Giovenco, territorio frequentato dall’orsa golosa di galline, ma la questione degli orsi confidenti travalica i confini del Parco, citiamo l’esempio dell’orsa del Trentino Yurka, che come la nostra Gemma è oggetto di costante controllo e monitoraggio al fine di arginare le incursioni nei pollai che, come da noi, si verificano ripetutamente.

  6. #6
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    http://www.primadanoi.it/modules/bdn...p?storyid=5831

    Vertice al ministero dell’Ambiente sull’orso di Pizzoferrato
    Inviato da Redazione (116 letture)

    ROMA. Yoghy protagonista a Roma.
    Vertice, ieri, al ministero dell’Ambiente, sul piccolo orso che da circa due settimane si aggira nelle campagne di Pizzoferrato (Ch) rastrellando polli e galline nelle stalle, tanto da costringere i contadini del luogo a stare di guardia tutta la notte.





    Al summit, convocato dal ministro Alfonso Pecoraro Scanio e presieduto da Aldo Cosentino, della Direzione Protezione della Natura, hanno partecipato esperti di ogni parte d’Italia, rappresentanti di università e parchi nazionali - compresi tutti quelli abruzzesi -, dirigenti della Regione Abruzzo e la Forestale.
    C’erano, inoltre, Nicola Cimini, direttore del Parco nazionale della Majella, che abbraccia anche buona parte di Pizzoferrato, e il sindaco del piccolo centro del Medio Sangro, Palmerino Fagnilli.
    Il ministero, al termine dell’incontro, ha deciso di mettere immediatamente a disposizione risorse per l’acquisto di reti elettriche per proteggere i pollai di Pizzoferrato presi di mira dal cucciolo di orso marsicano che ormai tiene sveglio e all’erta l’intero paese. Ci saranno, inoltre, “bonus” a disposizione per i cacciatori che parteciperanno alle ricerche del plantigrado, di cui gli studiosi hanno deciso di analizzare le abitudini e che, una volta individuato, verrà seguito, nei futuri spostamenti, tramite un radiocollare.
    «La caccia – spiega Fagnilli – a fine settimana, nell’area frequentata dall’orsetto, verrà in parte riaperta. Ma le “doppiette” dovranno fare attenzione all’animale, tutelarlo in ogni modo e segnalarne la presenza in caso di avvistamento».
    Saranno gli uomini del Corpo forestale dello Stato, che in questo periodo ha rafforzato la propria presenza sul territorio, a seguire da vicino la vicenda e a coordinare le operazioni di salvaguardia e controllo e le ricerche che scattano da notte fonda - quando l’orso lascia il proprio rifugio nella boscaglia per cercar cibo – per proseguire quotidianamente fino all’alba. Ricerche che vedono, a turno, protagonisti i vigili urbani, i forestali e i volontari.
    «E’ stato inoltre stabilito – riprende il capo della giunta di Pizzoferrato – di distribuire ai residenti materiale informativo (depliant, volantini e brochure) per far conoscere le abitudini degli orsi e indicare il comportamento da tenere in caso di… incontri ravvicinati». Intanto Yoghy – com’è stato ribattezzato – l’altra notte è stato protagonista di un’altra ghiotta incursione. Dopo aver “visitato” le contrade Collalto, Turchi e Castiglione, ha fatto una capatina a Casale Greci, in una fattoria dove ha mangiato cinque polli su trenta. Poi, costretto ad allontanarsi per l’arrivo degli allevatori imbufaliti, ha ripiegato sulle arnie sistemate nei paraggi. Dalle… dolci cassette di legno ha portato via sessanta chili di miele. Una bella soddisfazione.

    21/09/2006 9.45

  7. #7
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    http://www.bymarche.it/notizia.asp?id=11286

    22/9/2006

    MACERATA: Sui Sibillini è arrivato l'orso

    Ormai da giorni gli allevatori delle vallate di Visso e Ussita e delle frazioni di Casoli e Castelsantangelo, nel maceratese, contanto i danni causati al loro bestiame da un orso. L'animale è probabilmente arrivato da qualche mese sui Monti Azzurri, nel Parco dei Sibillini, dal Parco nazionale d'Abruzzo e purtroppo ha già causato notevoli danni. Alcuni vitelli e altri animali sono stati trovati privi di vita dagli allevatori e dalla Guardia forestale e il loro decesso è stato subito ricondotto alla probabile presenza dell'orso, come hanno testimoniato le tracce lasciate sugli animali. Che l'animale abbia scelto le vallate dei Sibillini come nuova dimora inorgoglisce la popolazione che però è altrettanto spaventata dai danni che questo enorme animale può provocare.

  8. #8
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    http://www.vivere.marche.it/modules....80&mode=nested

    Accertata la presenza dell'Orso Bruno sui monti Sibillini


    Per il WWF il Parco Nazionale conferma la sua importanza per la conservazione della specie e spinge affinché Il Ministero dell’Ambiente lo includa nel Patto nazionale salva-orso.
    dal WWF Marche
    www.wwf.it/marche/


    La conferma della presenza sui Monti Sibillini di un esemplare di Orso marsicano, probabilmente non monitorato dagli studiosi del Parco d’Abruzzo e dell’Università La Sapienza di Roma, testimonia l’importanza del Parco nazionale per la conservazione di questa specie, e rafforza l’urgenza di far partecipare l’area protetta al piano d’azione per la tutela dell’orso marsicano (P.A.T.O.M) che oggi la vede escluso.

    ‘’L'orso – spiega Jacopo Angelini vicepresidente del WWF Marche- è specie tutelata su tutto il territorio nazionale prevalentemente grazie alla legge 11 febbraio 1992 n.157 di protezione della fauna omeoterma e grazie alla direttiva Habitat 92/43/CEE. E’ una specie che realizza spostamenti consistenti, dell'ordine di decine e decine di chilometri, per cui il territorio ecologicamente omogeneo dell'Appennino centrale, che interessa il territorio montuoso di Abruzzo, Molise, Marche, Lazio ed Umbria, è potenzialmente interessato dalla presenza, temporanea o stabile, del plantigrado’’.

    Per la salvaguardia dell’Orso marsicano il Ministero dell'Ambiente sta approntando un piano salva-orso che vede coinvolti, oltre alle Regioni Abruzzo, Molise e Lazio, i Parchi nazionali: d'Abruzzo, Lazio e Molise, quello della Majella e quello Gran Sasso-Monti della Laga. Il Parco dei Monti Sibillini è escluso dal P.A.T.O.M. ma, anche alla luce delle notizie di queste ore, diventa sempre più indispensabile una sua partecipazione. ‘’Questo inserimento – spiega Angelini- permetterebbe al Parco di partecipare alla definizione e all'attuazione di una strategia nazionale volta a garantire la salvaguardia della specie e a rendere tollerabile, anzi gradita, la presenza dell'orso sui Sibillini anche per gli interessanti risvolti per l'economia locale’’.

    I danni da orso a carico di allevatori e di altri operatori (come agricoltori ed apicoltori) , come quelli causati da altri mammiferi ed uccelli protetti, secondo il WWF, devono essere rapidamente indennizzati dalla Regione e dai Parchi nazionali, così come devono essere messi in campo idonei strumenti per difendere le attività. Ad esempio il WWF ha, di sua iniziativa, dotato alcuni apicoltori dell'area Parco nazionale d'Abruzzo di recinzioni elettrificate mobili per la difesa degli alveari.

    L’allarme degli operatori turistici, citato dal Resto del Carlino è ingiustificato, l’orso marsicano è innocuo per l’uomo ed è molto più piccolo dell’orso bruno europeo ed è poco più grande di un cinghiale. Oltretutto la presenza dell’orso marsicano può essere un volano per il turismo dei Sibillini assieme al Camoscio appenninico, dato che nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ogni anno vengono un milione di turisti proprio per la presenza di questi due rari e preziosi animali appenninici.

    L’azione del WWF Italia è, sulla specie Orso, a 360°. Domani infatti si concluderà la traversata delle Alpi nella terra dell'orso bruno organizzata dal WWF Italia e supportata dal partner Rigoni di Asiago; partiti il 15 settembre da Asiago l'equipaggio ha percorso 350 chilometri superando dislivelli dall'Alto Garda Bresciano su fino alla Svizzera, passando per il Parco Nazionale dello Stelvio e l'Adamello Brenta, attraverso 3 nazioni alpine (Italia, Svizzera, Austria).

  9. #9
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    http://animali.tiscali.it/articoli/0..._adottato.html

    Delibera in Abruzzo
    Yogy sconfina, un comune lo adotta
    </IMG>
    Un esemplare di orso marsicano

    In Abruzzo gli orsi girovaghi diventano un'attrazione turistica anziché preda delle doppiette dei cacciatori come è accaduto di recente in Germania. Lo Yogy di Pizzoferrato (Chieti) è sicuramente più fortunato del povero Bruno, visto che è stato adottato dagli abitanti del Comune con tanto di delibera municipale.

    Il sindaco, Palmerino Fagnilli, è uno dei fan più entusiasti del plantigrado: "'Ogni notte, con una camminata di mezz'ora - racconta il primo cittadino di Pizzoferrato - dalla sua tana può raggiungere le campagne di San Pietro Avellana (Isernia), Castel del Giudice (Isernia) e Ateleta (L'Aquila), per poi tornare da noi".
    Ma è tutta la cittadinanza a vegliare sulle scorribande notturne dell'orso che ormai comincia ad attrarre nella zona nuovi turisti. Sulle sue tracce, per individuarlo e proteggerlo da eventuali malintenzionati e d'accordo con la cittadinanza di Pizzoferrato, si sono messi cacciatori e tartufai di una zona piuttosto vasta, che lui, orso marsicano alto un metro e settanta e pesante almeno un paio di quintali, percorre agevolmente in poco tempo.
    Yogy apprezza i prodotti locali, ma non disdegna quelli dei paesi limitrofi, tanto da sconfinare nel vicino Molise per procurarseli. E con l'approssimarsi del periodo del letargo l'orso, avvistato per la prima volta alcune settimane fa nelle zone antropizzate del Parco nazionale della Majella dove ha fatto strage di polli e razzia di miele, fa il pieno di provviste per affrontare il lungo sonno ben pasciuto.

    "Giorni fa lo cercavano sulla Majella Orientale - racconta il sindaco Fagnilli - come avevamo segnalato alla task force del Ministero dell'Ambiente, ma lui a quanto pare si è spostato sul monte Morrone, verso i luoghi di Celestino V". Da qualche giorno, poi, sui sentieri solitamente percorsi da Yoghi, i cacciatori dicono di avere rilevato orme diverse, che sembrano appartenere a un animale più piccolo. In effetti, è possibile che nel Parco della Majella vivano altri esemplari e negli ultimi decenni è stata rilevata qualche pur rara presenza di femmine con cuccioli. Così a Pizzoferrato adesso si attende la comparsa del piccolo Bubu.

  10. #10
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    http://www.iltempo.it/approfondiment...=8&Editionid=4

    Va al cimitero e s’imbatte nell’orsoL’incontro ravvicinato a mezzogiorno. Impaurita la donna si è subito allontanataSAN SEBASTIANO — Sorpresa per un'anziana donna, che si stava recando al cimitero del piccolo paese del Giovenco. Davanti al cancello d'ingresso c'era, accovacciato, un orso. La donna allontanandosi in tutta fredda spaventata ha richiamato l'attenzione di alcuni passanti, mentre il plantigrado, insofferente per essere stato disturbato, quatto quatto si è dileguato. Da diversi giorni l'orsa Gemma e Generoso erano tornati nella Valle del Giovenco dopo essere stati per qualche settimana nella vicina Valle del Sagittario. Alcune scorribande all'interno dell'abitato di Bisegna, poi le visite ripetute nei meleti di Santa Maria Maddalena e a Sulla Villa (due frazioni di Ortona dei Marsi) e di nuovo nel centro abitato di San Sebastiano. Ma l'altro ieri è stato veramente clamoroso, perché l'incontro ravvicinato che ha fatto nonna Donata con l'orso è avvenuto intorno a mezzogiorno: ora insolita per le visite dell'animale nei centri del Giovenco. E visto che appena due notti prima l'orso aveva preso di mira una piantagione di mele proprio di fianco al cimitero, evidentemente era tornato per completare il pasto. E nella riservata stradina che porta all'ingresso del cimitero aveva approfittato per fare una sosta. Si è subito allontanato, dicevamo, ma non troppo, visto che in serata si è fatto il giro dei pollai nella parte alta del paese, senza riuscire però ad entrarvi. Perché gli anziani allevatori si sono premuniti: alle stallette sono state messe le porte chiodate realizzate dalla Forestale di Castel di Sangro (ufficio della Biodiversità). Anche alcuni frutteti sono stati dotati di recinzione elettrica, ma è chiaro che gli sforzi fatti non riescono a sottrarre tutti gli orti alle scorribande dell'orso. E visto che questi animali dovranno pur alimentarsi, è bene che vengano stanziati fondi per avviare una seria campagna alimentare. Perché sbarrare solo l'accesso a pollai o a frutteti significa spingere gli orsi a Valle, nella Piana del Fucino. Qualche puntatina Generoso l'ha fatta, andando a mangiarsi una pecora in un allevamento tra Pescina e Venere. Ma questo potrebbe diventare veramente pericoloso per la stessa incolumità del giovane orso. F.M.
    giovedì 12 ottobre 2006

 

 
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