Rispettabili e venerabili (ops) alte Autorità invocano senso di responsabilità. Al di là delle "sceneggiate", il Governo sta passando un momentaccio e da prima dell'ultima tornata elettorale. Come sempre si fa quando si hanno problemi, il capo del Governo ha chiesto aiuto. Credo non abbia ricevuto le risposte che aspettava.
Ci sono tre fatti che mi portano a questa sensazione e sono talmente auto-esplicativi da non richiedere commento:
- comincio dal primo, probabilmente di più dubbia interpretazione: l'annunciato ritiro a settembre di parte del contingente in Iraq
- l'indicazione del 12 giugno come data per l'effettuazione del referendum sulla legge 40
- il coro unanime Unione, Confindustria e Quirinale sulla necessità di "portare a termine" provvedimenti definiti "urgenti" per la Nazione. Il Quirinale, invero, ha dato un segnale più obliquo e ci torno dopo.
In altre parole, a giugno non si vota e, ragionevolmente, neanche ad ottobre. Berlusconi la buonuscita dovrà sudarsela ma, soprattutto, pare che se ne debba andare per davvero e non quando decide lui.
Ci sono prove di Governo di Unità Nazionale in corso, per il bene dell'Italia. Il passaggio parlamentare invocato dal Quirinale ha esattamente il senso di tenersi le mani libere per un "governo istituzionale" di unità balneare. Fini e Follini sgomitano per salire sulla nave che sta per essere varata e Bertinotti, previdente, aveva già prenotato una cabina in tempi non sospetti.
Visto che il bipolarismo in Italia l'ha realizzato Berlusconi, sarebbe ragionevole che non gli sopravvivesse.
Voglio arrivare a dire che lavorare come unico terzo polo credibile non è l'unica possibilità, a prescindere dal flop elettorale di AS. Credo che i quattro condottieri o cosiddetti tali della cosiddetta "Area" farebbero bene a scegliere un tema o due che possano caratterizzare in modo univoco ed immediatamente riconoscibile la formazione (per così dire) che si sono assunti il ruolo di capeggiare. Non c'è altro da fare, AS è troppo inconsistente per avere ruolo anche marginale. Con le elezioni questo ruolo non lo hanno conquistato. Magari facendo politica e confidando nella Divina Provvidenza si.
Ave ac Vale




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