BA15 LHR-SYD 10FEB05
Mi scuso innanzitutto se anche questo test report sarà scarno ad immagini, l’effetto della febbre si è fatta sentire e quindi potete capire che ho proprio fatto il minimo indispensabile.
La riconsegna del bagaglio è stata abbastanza veloce, quindi mi reco all’esterno per lasciare il voucher per raggiungere Heathrow con il bus, una volta chiamato Speedlink e che molti ancora chiamano.
Il collegamento con il National Express è abbastanza efficiente solo 55 minuti separano Gatwick da Heathrow, ma il problema che disturba è la doppia registrazione anche se chi proviene da un altro volo di BA ha un banco preferenziale e questo riduce enormemente le code che alla sera al T4 sono significative. Ci sono tutti i voli per Asia e Africa e quindi le code si fanno sentire non solo ai check-in, ma anche ai controlli documenti e di sicurezza.
La mia uscita è la 3, quindi sul lato estremo sinistro del T4, sono in “space available upgrade” per la business class..ma alle 21, il volo parte alle 2145 circa..doccia fredda siamo pieni ed in over..la febbre mi rallenta di molto la sensibilità…forse era meglio dichiararsi denied boarding e ragranellare money dal compensation..ultimo volo per il Far East senza possibilità di riprotezione ci scappava l’albergo, la cena ed il bonus..invece mi imbarco. Il mio posto è il 60K, finestrino nell’ultima fila da 3, poi diventano da due in quanto la fusoliera si restringe..strategico in quanto non dai fastidio a quello posteriore e ti puoi reclinare anche quando si consuma il pasto.
L’aereo è veramente pieno, economy, plus, business 70 posti + la first…Italiani..neanche l’ombra.
Siamo allo stand e dopo aver imbarcato e sistemati tutti, iniziano la dimostrazione di sicurezza per le dotazioni di bordo con l’utilizzo di un filmato. Iniziamo a rullare piano piano e ad incanalarci per raggiungere la 27L, pista designata questa sera per il decollo. La tratta è stimata in 12h15’, l’IFE è già ON come da tanto con il piccolo monitor in ogni posto.
La potenza data ai motori e’ quella per il decollo al massimo peso, molto fragorosa e gli RB211 che durante il rullaggio erano abbastanza silenziosi si fanno sentire. Stacchiamo molto lentamente e con un involo prolungato nella fase di rotazione, siamo veramente pesanti questa sera.
La salita è per FL310 e dopo aver effettuato l’uscita standard assegnata iniziamo a lasciare la Gran Bretagna, Mar del Nord, Olanda, Germania. Dopo circa un ora e trenta ci danno uno snack composto da soft drink e dei salatini speziati che passo alla persona che siede accanto a me che trangugia senza problemi e che a me mi danno di voltastomaco solamente a sentirli. Stesso tipo di welcoming dato anche sul volo europeo che ho rifiutato causa la tipologia di “taste” del prodotto.
Il meal segue, prevede manzo o chicken, io scelgo il chicken rice, butter scotch, il dessert è un ripple cheese cake, acqua e non c’e nel vassoio e ne servito il bicchiere. Mi spiace , niente immagini perché non sto’ molto bene. La navigazione prosegue dopo la Germania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Romania si sale a FL350, Moldavia, Ucraina, Mar Nero, si scende a 9600m per le regole del controllo aereo russo, Georgia, Azerbaidjan, Kazakhstan, Kirgizistan, di nuovo a FL 350 sull’Afghanistan, Pakistan. Inizia a divenire giorno ma si mantengono i finestrini chiusi per fare dormire la gente.
La BA dà un amenity kit che è composto da spazzolino, dentifricio, mascherina, cuscino, coperta.
Si sorvola l’India come Delhi e Calcutta, poi sul mare di Andaman con prua verso la Birmania ora Myanmar, bellissima da sorvolare per la mancanza assoluta di nulla..solo foresta. Yangoon e poi si entra in Thailandia e si entra sul golfo del Siam e quindi Malesia. Durante la rotta ho occasione di chiacchierare con il Cabin Manager e mi ha mostrato l’aereo, le 4 classi presenti, ed ho notato che non c’era un posto libero.
Ci viene dato uno snack prima dell’atterraggio e si atterra alle 18.15LT. L’atterraggio è per 20L, liberiamo dopo una pesante frenata e andiamo ad attraccare al B23.
SIN-SYD BA015 11FEB05
6h15 sono stimate per raggiungere Sydney. Alle 2100 è data la chiamata per l’imbarco per Sydney.
L’aeroporto di Singapore è uno spettacolo per bellezza, decoro, pulizia, servizi..come pure il free internet sparso per tutta gli imbarchi.
Ci imbarchiamo e siamo un po’ più leggeri in quanto molti passeggeri sono scesi a Singapore e nonostante altri sono saliti per destinazione Australia non siamo proprio al pieno.
Dall’IFE vedo già la rotta che a sommi capi ci indica che lasceremo Singapore, poi continueremo sul Mare di Java, Jakarta poi l’Oceano Indiano, entreremo in Australia da Broome e poi l’outback nord di Adelaide e quindi Sydney.
Ci allineiamo sempre per 20L e decolliamo leggermente oltre lo schedale, si sente che siamo piu’ leggeri, nonostante la forte spinta dei propulsori, riusciamo a staccare molto prima.
Io ho sempre problemi di febbre..che scomparirà due giorni dopo essere arrivato a Sydney.
L’IFE ci lascia per un 30 minuti ad una mezz’oretta dal decollo. La rotta successivamente sarà quella mostrata a Singapore senza cambiamenti. La cena è composta da due menu a scelta pesce oppure pollo con verdure, riso con gamberetti, lemon pie mousse. Alcolici e non a disposizione, succhi e acqua, tutto gratis.
La navigazione continua come suo programma saliamo direttamente a FL 350 e sorvoliamo dopo il Mar di Giava, la stessa isola di Giava e Jakarta, poi l’oceano Indiamo e dopo qualche ora abbiamo in vista qualche luce della costa di Broome. E’ancora buio e l’outback ed il desrto mostra i suoi segni di mancanza di ogni che…niente che mi possa dire se è terra o acqua..nulla di nulla. Abbiamo avuto turbolenza solo nella parte tropicale quindi Indonesia e Oceano Indiano, ora è tranquillo..l’IFE con il suo AirShow accompagna questa navigazione fino a destinazione doveroso con le sue preziose informazioni. Oltre la metà dell’Australia si iniziano sebbene nella penombra a intravedere da terra luci che ci possano dire, abbiamo superato il mondo di sabbia e roccia. Ayers Rock è per noi invisibile e lo abbiamo oltrepassato molto a nord. Lo vedremo al ritorno. L’alba si fa vicina lanciando i suoi raggi nel tentativo sempre piu’ marcato di prendere il posto delle tenebre della notte. Saliamo ancora a FL370, lo faremo ad un ora e mezza da Sydney fino a FL390. Iniziano le nuvole nell’approssimarsi della destinazione. Oggi Sydney si mostrerà nuvolosa al mattino solo per il tempo di arrivare alle 8 e poi sarà sole pieno. Comunque noi continuiamo verso est con prua leggermente verso sud. Passiamo a nord di Adelaide, le luci si accendono e viene servito un breakfast molto scarno un panino con frittata, oppure con un wurstel..preferisco il primo, è confezionato e scaldato, un Twix, una confezione di succo di arancia, te o caffè…British Airways ha tagliato veramente tanto sul catering sul lungo raggio rispetto al passato…
Lasciamo Broken Hill e poi verso Canberra iniziamo la discesa entriamo poi nelle nubi sopra quasi Sydney ci dirigiamo verso sud con un paio di virate e ci stabilizziamo per la 34L.
Piccola amenità, lo spray spruzzato nella cabina passeggeri per evitare la contaminazione batterica da parte nostra del territorio australiano..servirà….??!!Atterraggio pesante con vento presente come poi sempre a Sydney, liberiamo a sinistra alla taxiway K , poi A, G e poi lo stand 39. Siamo attraccati ed inizia lo sbarco a Sydney. Nefasto l’approccio con le custom/quarantine di Sydney. Poi via a prendere il trenino per il downtown..molto efficiente.
Ad un primo impatto l’Australia è molto equivoca, ho trascorso 8gg per varie ragioni prima di lasciare la terra dei canguri ed altro…per la mia bene amata New Zealand o Aotearoa.
Vi chiederete la febbre..sempre al suo posto..incessante..l’aria pero’ dell’Australia..climi miti..un paio di giorni e tutto a posto. Un consiglio..l’aereo è atterrato alle 6.30 del mattino…alle 11, causa anche i vari malanni già dormivo..risultato ho preso il fuso orario solo 6gg dopo. Auspicabile l’arrivo nel pomeriggio…accompagna meglio l’arrivo a sera e quindi mettersi sul letto ed avere il giorno giusto come orario senza problemi. BA buone tariffe, servizio preciso, aereo bello come qualità, manutenzione e pulizia del seating, il catering è stato molto ridotto.
Immagini....
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lo schermo IFE prima del decollo
In volo sull'India
sempre sull'India
sorvolando il nord di Myanmar





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