Il fattore G. è già in crisi.Si è consumato a Treviso, patria leghista,il vertice tra Galan e Gobbo.Il neopresidente regionale,ha incontrato in Municipio a Treviso,il Sindaco ed segretario nazionale G.Paolo Gobbo.Oggetto dell'incontro,la formazione della nuova giunta regionale,alla quale la Lega intende contrapporre uomini di peso al vertice.Un incontro conviviale, al quale Galan,ha manifestato contentezza per la partecipazione in giunta del presidente della provincia di Treviso Luca Zaia.Grandi manovre, per suggellare una giunta forte e blindata.Ma la notizia più eclatante,riguarda il comune idem sentire per un patto politico con Panto.Un grande apertura al nemico,considerato una componente federalista convinta e con una buona dote di Venetismo.Appare strana se non addirittura incomprensibile questa manovra, alla luce di una maggioranza appena eletta.Ma il motivo c'è;la resa dei conti in casa F.I. che rischia di mettere in minoranza Galan.Le due componenti forziste infatti ,si dividono persino sul voto del prossimo ballottaggio veneziano.Galan e Chisso, invitano gli elettori al mare,mentre il resto delle truppe forziste Brunetta in testa, preferiscono il voto a Cacciari.Il coordinatore regionale di F.I. Giorgio Carollo (da ex democristiano)ha imbottito le liste di uomini filodemocristiani,non controllabili da Galan.Per questo motivo,si penserebbe di allargare la maggioranza a Panto, che sarebbe più affidabile dei consiglieri forzisti in quota Carollo.A questo proposito,potrebbe essere fondamentale una scelta politica del genere,sopprattutto se rapportata sullo scenario nazionale.E' visibile infatti, che una parte di F.I., vedrebbe di buon occhio la costruzionde di un nuovo centro a cui partecipare a pieno titolo.
Aspettiamo ora di vedere i combattenti di Panto quale via intendono scegliere, e se Galan-Chisso opteranno per il ripescaggio dell'ex sindaco di Jesolo Martin uomo fidato dei due.![]()
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Sabato, 16 Aprile 2005
VERSO LA GIUNTA
Galan incontra Gobbo: «Logico l'accordo con Panto»
Treviso
Giancarlo Galan, riconfermato governatore del Veneto, ha incontrato il sindaco di Treviso e segretario regionale della Lega Gian Paolo Gobbo. Massimo riserbo sul contenuto del mini-vertice, ma il tema all'ordine del giorno è stata la composizione della prossima giunta regionale. Galan, prima di raggiungere Gobbo al primo piano del municipio trevigiano, ha scambiato qualche battuta con i giornalisti presenti su vari argomenti: l'ipotesi di un accordo politico con il leader di Progetto Nordest Giorgio Panto, i rapporti con la Lega e la situazione all'interno di Forza Italia.
«Un accordo con Panto? Secondo me bisogna farlo, è nella logica delle cose - afferma Galan - ma non sono angosciato da questi problemi. Mi sembra logico però che il centrodestra e le forze che si oppongono alle logiche stataliste stiano unite». «La Lega non sarà d'accordo? E va bene - sbuffa alzando un po' il tono - abbiamo cinque anni di fronte, vediamo cosa accadrà. Voglio vedere se le proposte della sinistra andranno bene a Panto».
Un accenno anche alla possibilità che il presidente della Provincia di Treviso Luca Zaia diventi vice presidente della Regione. «A me farebbe piacere avere Zaia, mi pare ovvio. È uno bravo, piace alla sua gente e io non ho mai timore quando viene uno bravo - spiega - ho timore solo quando le conventicole di partito ti fanno andare in una direzione che non è quella giusta. Questo è quello che odio». Infine la ventilata ipotesi rilanciata dal ministro Claudio Scajola di formare una corrente all'interno di Forza Italia: «Ma che la faccia pure. Ma cosa c'è di male? Dov'è lo scandalo? Dica a tutto il mondo che lui fonda la corrente. Perché dobbiamo continuare con l'ipocrisia che siamo tutti uniti? Sono contento quando si fa chiarezza».
Il Gazzettino 16/04/2005




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