E che centra come stanno davvero le cose? Per costoro conta la propaganda. La verità li infastidisce.


E che centra come stanno davvero le cose? Per costoro conta la propaganda. La verità li infastidisce.
La famosa artista idolo delle folle :" si figuri che uno ha addirittura scritto che avrei dovuto investire i MIEI soldi comprando un bar! Io!!!! La barista!!!!"


Conosco anche l'Iraq....ti assicuro che andrete via, con le buone o con le cattive; e come dice il bushino, è solo questione di tempo, sarà lunga ma alla fine mollerete l'osso indigesto.In Origine Postato da Misterbianco
Sarà il popolo iraniano a spazzare via i fondamentalisti religiosi![]()


in ogni caso deve essere una loro scelta, non certo quella delle bombe di bushIn Origine Postato da Misterbianco
Sarà il popolo iraniano a spazzare via i fondamentalisti religiosi
l'iran è un paese troppo bello per essere rovinato dalle bombe all'uranio radiottivo degli amerDicani, come è adesso l'Iraq
Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO


Non ci saranno le bombe di Bush, tranquillo, sanno gli iraniani a scegliersi il propio futuro che non passa più attraverso i proibizionismi dell'integralismo religioso, sono ormai molti gli indizi che lasciano sperare al meglio a cominciare dai giovani studenti delle loro università.In Origine Postato da thematrix
in ogni caso deve essere una loro scelta, non certo quella delle bombe di bush
l'iran è un paese troppo bello per essere rovinato dalle bombe all'uranio radiottivo degli amerDicani, come è adesso l'Iraq


FARANNO la fine dei studenti cinesi nella famosa piazza Thienamen.. (si scrive cosi'?? boh..)giovani studenti delle loro università.
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Ti sbagli perchè il grosso del cambiamento non è politicheggiante ma culturale. I giovani sono sempre più laici.In Origine Postato da Alexeievic
FARANNO la fine dei studenti cinesi nella famosa piazza Thienamen.. (si scrive cosi'?? boh..)
E' questo è una deriva che non può essere fermata ed ha conseguenze necessarie nel futuro se lo si lascia maturare così come la chiesa cattolica ha dovuto accettare nel passato non troppo lontano.
Tu ed altri credete che la cosa più rilevante sia la richiesta di riforme politiche (già che succeda significa che la società è ben più matura e aperta di praticamente tutto il medio oriente, in arabia saudita nessuno chiede riforme ma ciò precoccupa pochi) ma non è così.
Il risvolto politico c'è comunque, in quanto un iran senza il consiglio a valutare l'islamicità delle cose e ad esercitare a monte il controllo, l'Iran, per le istituzioni che ha sarebbe già una democrazia ben impostata.
Ovvio poi che il cambiamento lo si veda soprattutto a Teheran e non in qualche paese sperduto.
L'Iran è indubbiamente il maggior candidato a diventare una democrazia. E come detto da Misterbianco grazie a processi ed evoluzione interna. Come deve essere e come può funzionare effettivamente.
Se l'Iran venisse attaccato o isolato ulteriormente si tornerebbe indietro di molti anni e si farebbe un regalo ai mullahs dandogli un consenso che non avrebbero mai altrimenti, perchè, forse ti stupirà, gli iraniani tendono ad essere estremamente nazionalisti. Anche gli oppositori.
Il punto è che per dimensioni e possibilità l'Iran fuori dal controllo USA viola il principale dogma neocons e bushiano.
Nessuno stato può e deve rivaleggiare l'egemonia mondiale USA anche a livello regionale (e la regione in questione è petrolioland).
La nascita di qualsivoglia superpotenza che rivaleggi anche a livello locale l'egemonia USA deve essere evitata e "prevenuta" con ogni mezzo.
Questo è il vero peccato che fa si che l'Iran sia in cima alla lista dell'asse del male.
Il venezuela per ragioni simili è da poco entrato nel club.
E' sempre il vecchio buon imperialismo, versione 2000, Alexeievic.


Agli usaele fa molto più comodo un paese mediovale che un paese industrializzato , mi fanno ridere, altro che democrazia.
La famosa artista idolo delle folle :" si figuri che uno ha addirittura scritto che avrei dovuto investire i MIEI soldi comprando un bar! Io!!!! La barista!!!!"


Ricordiamo che l'Iran è una nazione con ancora una maggioranza assoluta di etnie indo-europee (da cui , fra l'altro , la bellezza delle donne , ben diversa dalla bruttezza delle arabe) e che è il capitale etnico-razziale in primis a forgiare uno stato...
e gli Elburz innevati offrono uno scenario spettacolare.
ma Teheran è anche una città inquinatissima...
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Senti, indoeuropei o no per i "noachidi" banana nostrani sempre arabi nelle tende sono e sempre i bombardamenti si auspicano.
La famosa artista idolo delle folle :" si figuri che uno ha addirittura scritto che avrei dovuto investire i MIEI soldi comprando un bar! Io!!!! La barista!!!!"


Dice il proverbio: dove ci son campane ci son puttane.
Anche dove ci sono minareti.
(La foto che avete messo con le due ragazze in auto, e' probabile che siano due prostitute)
Ovviamente, anche a Teheran battono. Lo fanno in Boulevard Africa ma non a piedi.
Lo fanno in auto intasando il traffico.
Le auto che si affiancano buttano i biglietti da visita nei finestrini. Loro, le puttane (sempre almeno in due, qualche volta in tre, sempre rigorosamente in chador perche’ in caso di arresto non le possono toccare) leggono il numero del cellulare e se lo ritengono opportuno, chiamano.
Chiedono mille dollari una, duemila dollari in tre.
Sembrano tanti, ma non ci sono limiti ne’ di tempo ne’ di numero di uomini. E’ per questa ragione che chi le aggancia, prende tempo per fare un giro di telefonate e trovare tanti amici che vogliano una serata al narghile’ speciale.
Piu’ amici sono, meno spendono.
Le puttane intanto escono dal bolulevard e parcheggiano in qualche traversa poco illuminata dove rispondono alle chiamate del gruppo che va formandosi.
Poi vanno all’appuntamento con i nuovi clienti.
Aldo Vincent il Gelataio di Teheran
gelataldo@hotmail.com