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Citazione:
In Origine Postato da MarcoM
Perfetto!
O meglio a=b=0
a=b, non necessariamente = 0 e' una ipotesi accettabile, ma e' incompatibile con i passaggi algebrici
In particolare passando da
(a + b) (a - b) = b(a-b)
a
(a + b) = b
Si sta dividendo per (a-b)=0. Ovvero si e' fatta divisione per zero.
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Citazione:
In Origine Postato da Ago
a=b, non necessariamente = 0 e' una ipotesi accettabile, ma e' incompatibile con i passaggi algebrici
In particolare passando da
(a + b) (a - b) = b(a-b)
a
(a + b) = b
Si sta dividendo per (a-b)=0. Ovvero si e' fatta divisione per zero.
se a=b per ipotesi tu dividi sempre per 0, cioè a-b è sempre uguale a zero
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Citazione:
In Origine Postato da epixx
se a=b per ipotesi tu dividi sempre per 0, cioè a-b è sempre uguale a zero
Giusta la prima parte della frase, non la seconda.
Non e' detto che a sia zero. Il passaggio algebrico e' SEMPRE errato qualsiasi sia il valore di A perche' in ogni caso c'e' divisione per zero.
Quindi l'equazione non puo' procedere. Anche se A fosse 0 avresti comunque 0/0 che e' un valore indeterminato...
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Citazione:
In Origine Postato da Ago
Giusta la prima parte della frase, non la seconda.
Non e' detto che a sia zero.
Non ho detto che a è 0, ma che se a=b a-b=0, sempre, per forza, perchè a=b per ipotesi (da cui a-b=0).
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Citazione:
In Origine Postato da epixx
ti senti meno ferito nell'orgoglio maschio a pensare così? allora occhei.:K
nah, il mio orgoglio maschile non esiste
cmq già nel secondo passaggio, quando l'unica soluzione possibile diventa 0=0, c'è la fallacia
poi giustamente come dice ago diventa imperdonabile al momento della divisione...
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beh, ago... dille che sei laureato magna cum laude al mit di boston che (forse) la smette....
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Citazione:
In Origine Postato da Mastea
cmq già nel secondo passaggio, quando l'unica soluzione possibile diventa 0=0, c'è la fallacia
poi giustamente come dice ago diventa imperdonabile al momento della divisione...
ma non è vero.
questa è una dimostrazione per assurdo, non puoi sostituire in numeri alla cazzo.
se per assurdo poni che a=b devi dimostrare l'equazione fino alle fine, quando dimostri che l'unico caso in cui è valida è quello in cui a=b=o.
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Citazione:
In Origine Postato da epixx
ma non è vero.
questa è una dimostrazione per assurdo, non puoi sostituire in numeri alla cazzo.
se per assurdo poni che a=b devi dimostrare l'equazione fino alle fine, quando dimostri che l'unico caso in cui è valida è quello in cui a=b=o.
senza dubbio, ma dimmi dove esclude quello che dicevo io uhmm
forse ci siamo capiti male
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Citazione:
In Origine Postato da Mastea
cmq già nel secondo passaggio, quando l'unica soluzione possibile diventa 0=0, c'è la fallacia
Non e' fallacia, l'equazione e' gia dimostata per definizione... Se si parte da a=b e si manipola si puo' terminare solo con una nuova eguaglianza, sia anche 0=0. Questo e' un risultato atteso. Non e' possibile pero' inventare nuove regole algebriche durante le manipolazioni dei due lati dell'equazione.
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Citazione:
In Origine Postato da unitario
è quello che dico io:
(a+b)*(a-b) = aa-bb. ossia il quadrato di "a" meno il quadrato di "b".
quindi la soluzione fornita dall'immagine, cioè b(a-b) è falsa come giuda.
ergo ho ragione io.
chiariamo questo punto
(a+b)*(a-b) = a² - b²
b(a-b) = ba-bb cioè a² - b² dato ke a=b