Tra 3 giorni cade il 60° anniversario della liberazione, festa di tutti gli italiani per ricordare l'epilogo della lotta per affrancare le nazione tutta dalla barbarie nazifascista.
Ma questa destra sembra disconoscere i valori della ricorrenza; vorrebbe mettere sullo stesso piano tutti i combattenti: chi ha combattuto per la libertà e la democrazia e chi era al fianco degli aguzzini dei campi di concentramento.
Il dimissionario foltocrinito e compagnia bella ci tengono a rimarcare la loro assenza alle celebrazioni, a significare che non è vero che il 25/4 è di tutti, ma solo di "una parte", che non è quindi la "loro".
Dopo la crisi di governo, Bellachioma dovrà presentarsi in parlamento con una squadra raffazzonata e chiedere la fiducia.
E' troppo sperare che le manifestazioni del 25 aprile diventino anche l'occasione per chiedere a gran voce, da tutta Italia, che la "Banda del buco" al governo prenda atto del suo fallimento e se ne vada a casa?
Quale splendido significato potrebbe inoltre avere questa data: la nuova liberazione da questa destra becera e,oggi più che mai, pericolosa!
Saluti, Arta




Rispondi Citando
