Comunque detto questo mi rimangio tutto e dò come sempre ragione al PRESIDENTEDDU GEORGEDDU I de sa SARDINA Natzione...
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Comunque detto questo mi rimangio tutto e dò come sempre ragione al PRESIDENTEDDU GEORGEDDU I de sa SARDINA Natzione...
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Comunque, giusto per farvi capire che da noi sta succedendo un bel patatrac, ed il fatto che i mass-media italiani come al solito non lo pubblicizzano, non vuol dire che da noi le cose non si muovano; a titolo d'esempio riporto un articolo di IERI dell'UNIONE SARDA, il quotidiano più venduto in Sardegna:
dall'Unione Sarda di ieri:
Regione batte cassa al Governo: ci dovete tre miliardi
La Regione ha presentato il conto al Governo: oltre tre miliardi di euro. Sarebbe il credito che la Sardegna vanta nei confronti di Roma per quanto riguarda la compartecipazione ai tributi erariali incassati dallo Stato. Mercoledì il presidente Soru e l'assessore regionale della Programmazione, Francesco Pigliaru, hanno incontrato a Roma il ragioniere dello Stato, Vittorio Grilli. «Abbiamo presentato i conti e la posizione della Regione davanti agli errori presunti che segnano una forte incongruenza tra quanto definito dallo statuto speciale della Sardegna e i conti reali», ha dichiarato ieri Renato Soru. Secondo le stime dell'assessorato della Programmazione, dal 1991 ad oggi, la Sardegna avrebbe dovuto incassare annualmente il 70% delle imposte sui redditi prodotti nell'Isola, il 90% delle piccole imposte come sui registri e sull'ipoteca e una quota variabile sull'Iva da contrattarsi annualmente in base alle esigenze del Bilancio regionale. Si tratta di 400 milioni di euro all'anno sull'Irpef e di 170 milioni sull'Iva. «Non è una partita della Giunta ma di tutta la Sardegna», spiega l'assessore Pigliaru. «Dobbiamo pensare che per quast'anno, l'Isola potrà contare sui fondi Ue ma dal 2006 tutto si reggerà sulle nostre risorse». L'assessore fa notare che «mentre l'Irpef "italiana" è cresciuta del 40 per cento, secondo quanto versato dallo Stato alla Sardegna questo valore non corrisponde. Appare invece che il gettito dato all'Isola è rimasto piatto». Ovvero nelle casse regionali la ragioneria dello Stato versa sempre la stessa cifra dal 1991. «Un assurdo», protesta l'assessore, «perché il reddito della Sardegna è cresciuto come è cresciuto quello degli Italiani». Secondo l'accordo Stato-Regione l'Isola deve avere il 70 per cento dell'Irpef riscosso in Sardegna. In percentuale oggi incassa molto meno. Una grave anomalia che sul gettito Iva diventa ancora più pesante: «Nel '91 era di circa 224 milioni di euro, oggi addirittura è scesa a 200, questo vuol dire che la nostra entrata Iva è diminuita dell'11 per cento mentre quella italiana è aumentata di qualcosa come l'80 per cento». Al di là dei numeri Pigliaru rimarca soprattutto come «le due entrate della Regione che ci avrebbero dovuto accompagnare nella crescita, non ci hanno accompagnato. Sono rimaste ferme. Mentre le spese sono cresciute. Questo ha creato uno sbilancio gravissimo ed è uno dei motivi dell'indebitamento». Si dichiara ottimista sugli impegni dello Stato: «In questo momento non chiediamo nuove entrate aggiuntive ma che vengano rispettati i patti sottoscritti con lo Stato molti anni fa. Il bilancio regionale potrebbe avere un arricchimento importante per il futuro». Per il capogruppo di Forza Italia Giorgio La Spisa è una battaglia senza colori politici: «È una questione che ha radici lontane nel tempo. Gli esecutivi regionali da molti anni chiedono allo Stato di adeguare il livello delle entrate e sistematicamente i governi nazionali si trincerano nel bunker del risanamento finanziario. È una vertenza che ci deve vedere tutti uniti. Prima o poi la Sardegna avrà quello che le spetta». Anche per Roberto Capelli consigliere regionale dell'Udc, nulla di nuovo: «Un tavolo di continuità. Questa è una lotta dell'intera Sardegna e non solo della Giunta», spiega. «Solo oggi a distanza di dieci mesi l'esecutivo capisce cosa vuol dire indebitamento». E Pierpaolo Vargiu (Riformatori): «Sono vertenze che vanno affrontate in modo unitario, e su questo c'è la massima disponibilità. Ma la stessa compattezza che la Giunta auspicò in Consiglio durante la discussione della Finanziaria, proprio per questo confronto con il governo nazionale, la vorremmo vedere anche per altre battaglie». Alla base di questa distrazione nelle erogazioni ci sarebbe un «incauto ordine del giorno del Senato del 1995», spiega il presidente Soru «che ci ha fatto perdere oltre un miliardo di euro» e secondo il quale la quota variabile Iva fu stabilita secondo l'incremento del tasso di inflazione programmato. In attesa di un nuovo accordo sulla quota fissa dell'Iva, che significa una modifica dello Statuto, la Regione invierà una lettera formale richiedendo quanto dovuto. Ha chiesto di istituire un tavolo di lavoro per riallineare il gettito dello Stato e valutare un piano di rimborso pluriennale che potrebbe avere benefici sulle quote 2004, non ancora incassate, e 2005.


si ma noi con gli italiani (e tra questi i meridionali) non abbiamo comunque niente a che vedere. apparteniamo ad una realtà politica, geografica, economica, millitare, storica, ed etnica molto diversa...In Origine Postato da geom.antonio
che te ne fotte del link...hai quotato solo per sottolineare il tuo razzismo di merda, voi e i quattro accattoni settentrionali, che offendete continuamente l'Italia e i meridionali, e poi venite a coglionare su i fora la vostra devolution del cazzo...il fatto che gli Italiani oggi sono tutti dei vigliacchi, altrimenti vi prenderebbero a calci nel culo e vi butterebbero nel mediterraneo sulle carrette della speranza...state a Roma a fottervi gli stipendi da parlamentari e sputate nel piatto dove mangiate...senza parlare delle prebende che vi rubate a Bruxelle...scorrezzate su politicaonline a predicare il vostro odio...e poi qualcuno si scandalizza se ho aperto qualche 3d sull'anali fisting...FATE SCHIFO, VERGOGNA IPOCRITI DI MERDA, LADRI...tolgo il disturbo...


Dove hai preso la notizia? Non sai o non vuoi rispondere?In Origine Postato da GEORGE
INPS: 1 SARDO SU 3 RICEVE PENSIONE, LA MEDIA E' 554 EURO
Un sardo su tre nell'isola riceve una pensione erogata dall'Inps. Nell'ultimo anno, l'Istituto nazionale di previdenza sociale ha assegnato complessivamente tra le categorie vecchiaia, invalidita' e superstiti, 421.716 pensioni per un importo annuo di oltre 3 miliardi di euro, dei quali la meta' coperta dai trasferimenti statali. In media, ogni mese, i sardi ricevono un contributo previdenziale di 553,93 euro, ma sono gli uomini a vantare una quota maggiore rispetto alle donne: 703,82 euro contro 442,86. Piu' elevata invece, rispetto al 2003, l'eta' dei pensionati che, secondo i dati rilevati dall'Inps al 1 gennaio 2005, si concentra nella fascia 70-79 anni. Nella ripartizione per categoria, il 40% della popolazione pensionata riceve l'aiuto dallo Stato per l'invalidita', il 39% per vecchiaia e il 21% in qualita' di superstiti. Crescono anche le pensioni e gli assegni sociali che registrano un incremento rispettivamente del 4,98% e del 6,13% rispetto all'anno precedente. (.....)
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L’Inps Sardegna indossa gli occhiali rosa.
408 mila i pensionati, un sardo su quattro *
di Stefania Alocchi
(.....)
Al 31 dicembre 2003 l’Inps ha in carico 408.660 pensioni di tutte le categorie, maschi e femmine, per un importo medio mensile pari e circa 539 euro. Alla stessa data risultano in pagamento 60.983 pensioni di invalidità civile**, per un importo annuo di euro 334.853.994, con una media di 472 euro mensili.
(.....) Link
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* UN SARDO SU QUATTRO E NON SU TRE sono pensionati.
** GLI INVALIDI CIVILI sono il 15% (408.660 / 60.983) dei pensionati. Su una popolazione rilevata di 1.631.880 abitanti (censimento del 2001) sono circa il 3,5% -4% del totale abitanti, invalidi civili.


I VECCHIETTI NO MA CCIAPPAS ALLA STAZIONE NON MI DISPIACEREBBEIn Origine Postato da geom.antonio
...bestia, e che dovrebbero fare i vecchietti...dormire nelle stazioni e consumare vagonate di cartoni etilici...non è più bello che stanno nelle piazze, mangiano nelle osterie e la sera giocano a carte davanti al bar...i vecchietti nel mio paese sono fonte di saggezza, non di disagio...


VERAMENTE KE VERGOGNA PENSIERO,NON DOVRESTI SCORREZZARE COSI',FAI TALMENTE INFURIARE IL GEOMETRA KE QUASI SI SUICIDA FACENDOSI UN FISTING COL MONITOR DEL PCIn Origine Postato da geom.antonio
scorrezzate su politicaonline a predicare il vostro odio...e poi qualcuno si scandalizza se ho aperto qualche 3d sull'anali fisting...FATE SCHIFO, VERGOGNA IPOCRITI DI MERDA, LADRI...tolgo il disturbo...


MINCHIAIn Origine Postato da pensiero
p.s.: tra l'altro da quanto mi risulta non è che la regione Sicilia al quale appartiene george sia molto meglio della Sardegna.....


HAI VISTO GEOMETRA DEL CAZZO,HAI FATTO TANTO CASINO ED IL SARDO TI HA PURE SCHIFATOIn Origine Postato da Cristianu
si ma noi con gli italiani (e tra questi i meridionali) non abbiamo comunque niente a che vedere. apparteniamo ad una realtà politica, geografica, economica, millitare, storica, ed etnica molto diversa...


==In Origine Postato da GEORGE
I VECCHIETTI NO MA CCIAPPAS ALLA STAZIONE NON MI DISPIACEREBBE
ho capito... ti piacerebbe ciukarti un po di fiaschi in mia compagnia....![]()
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su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


In Origine Postato da Sardu
Dove hai preso la notizia? Non sai o non vuoi rispondere?
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L’Inps Sardegna indossa gli occhiali rosa.
408 mila i pensionati, un sardo su quattro *
di Stefania Alocchi
(.....)
Al 31 dicembre 2003 l’Inps ha in carico 408.660 pensioni di tutte le categorie, maschi e femmine, per un importo medio mensile pari e circa 539 euro. Alla stessa data risultano in pagamento 60.983 pensioni di invalidità civile**, per un importo annuo di euro 334.853.994, con una media di 472 euro mensili.
(.....) Link
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* UN SARDO SU QUATTRO E NON SU TRE sono pensionati.
** GLI INVALIDI CIVILI sono il 15% (408.660 / 60.983) dei pensionati. Su una popolazione rilevata di 1.631.880 abitanti (censimento del 2001) sono circa il 3,5% -4% del totale abitanti, invalidi civili.
Ceeee, fintzas trucau totu ant! Gi mi faint skuartarrai!!!![]()
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