Svestiti è meglio. Aiuta a dimagrire e a liberare il proprio io, ma soprattutto è sempre più di moda. Nudisti e naturisti non aspettano più l'estate per spogliarsi. Al grido "nudi sempre e ovunque" hanno preso d'assalto supermercati, piazze e ristoranti.
Dopo il "Clothing Optional Dinner" del giovedì, appuntamento clue di uno dei ristoranti più chic di Manhattan, al quale si è ammessi solo dopo essersi "liberati" di cappotti, cappelli, guanti e sciarpe, ma anche di mutande, reggiseni e canottiere, perchè l'optional della serata è proprio l'abito, arriva anche il "Naked Karaoke".
Succede a Berlin, in Connecticut. Da quando ha aperto, un anno fa, ogni sabato sera, il locale è strapieno. Motivo? Il karaoke si canta come mamma ci ha fatto. Nato quasi per scherzo il "Naked Karaoke" sta registrando un successo sorprendente. Ogni fine settimana le prenotazioni fioccano. Nel locale, che riesce a contenere fino a 120 persone, ci si arma solo di microfono e di tanto coraggio. Il resto lo fa la natura, che a molti ha dato una bella voce e un bel corpo da mostrare.
Vestirsi insomma non va più di moda.
E' la pelle nuda e cruda ad anadare per la maggiore. E non importa dove si è e cosa si fa: fondamentale è essere nudi. Non importa nemmeno se sia inverno o estate, l'importante è vivere il nudismo come un'abitudine uguale a tante.
E c'è di più. I vestiti da superflui sono addirittura diventati ingombranti, come spiega la scrittrice americana Lisa Bonnice, artista e cultrice della filosofia naturista, che ha scritto un libro "Addressing the GOO, the metaphysics of weight loss". Il messaggio? Per perdere peso in maniera indolore basta spogliarsi. Sembra che il naturismo aiuti nel dimagrimento, che possa addirittura diventare un punto di riferimento per chi vuole perdere peso. Vedere corpi nudi spesso imperfetti, compreso il proprio, scatena la determinazione a migliorare il proprio aspetto fisico. Chi si sente a proprio agio a mostrasi nudo davanti a perfetti sconosciuti, non si vergogna del suo corpo anzi lo ama e ne va fiero.
Un altro caso di successo imprenditoriale centrato sul "nudi è meglio" è quello del "Bit off the top" a Glasgow, in Scozia, una catena di coiffeur per uomini, dove un taglio di barba costa ben 25 sterline ma il servizio è da urlo. Le addette al servizio "barba e capelli" infatti lavorano in topless. Le ragazze sono tutte parrucchiere diplomate e in più hanno esperienza come stripper o lapdancer. Pare che con una tariffa non meglio specificata, i clienti possano riechiedere un massaggio tonificante in separata sede. Provare per credere.
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