E' giusto mantenere in vita il regime dell'otto per mille o è meglio abolirlo?
Secondo la mia modesta opinione, l'otto per mille mi pare un ladrocinio legalizzato. Basti pensare solo che nel 2003 la Cei ha intascato dall’otto per mille circa un miliardo di euro (cinque volte di più rispetto all’inizio degli anni ’90). La "riduzione delle tasse" ha ammontato a sei miliardi di euro di tagli: un miliardo di euro in più a favore delle imprese e per tagliare l’Irap non sarebbe stato meglio? Io credo che se un singolo cittadino voglia aiutare una religione, lo possa liberamente fare, ma al di fuori degli affari di uno stato (tra poco si potrebbe anche finire col dare l'otto per mille ad associazioni islamiche tutto meno che benefiche...), soprattutto quelli tributari. La cosa ancora più grave è che il cittadino che non indica nulla nella dichiarazione della destinazione dell’otto per mille, vede senza saperlo il suo otto per mille destinato alla Chiesa Cattolica, contro cui non ho cmq pregiudizi.
Ciao![]()




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