il problema è che ogni qualvolta si organizza qualcosa per Mussolini ai sinistri viene l'orticaria e aprono 3d del piffero come questi....ma non avete altro da fare? E' stata una Messa e basta, cosa c'è di scandaloso?
il problema è che ogni qualvolta si organizza qualcosa per Mussolini ai sinistri viene l'orticaria e aprono 3d del piffero come questi....ma non avete altro da fare? E' stata una Messa e basta, cosa c'è di scandaloso?


In Origine Postato da Sgiar
Con l'annuncio pubblicato a pagina 47 de Il Giornale di Vicenza del 28 Aprile 2005,si intendeva informare la cittadinanza che presso la Chiesa Santa Maria dei Servi si sarebbe tenuta una messa in occasione del sessantesimo anniversario della morte del Duce
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Ma era una messa di ringraziamento?
Perchè allora può essere comprensibile che sulla morte del duce ci sia chi voglia dire grazie...
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Gli zeri, per valere qualcosa,
devono stare a destra.


Solo i cretini non muoiono mai.![]()
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Mi sembra che non vi sia alcun problema. Era un uomo anche lui, no?In Origine Postato da Sgiar
Con l'annuncio pubblicato a pagina 47 de Il Giornale di Vicenza del 28 Aprile 2005,si intendeva informare la cittadinanza che presso la Chiesa Santa Maria dei Servi si sarebbe tenuta una messa in occasione del sessantesimo anniversario della morte del Duce
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We place no reliance
On virgin or pigeon;
Our Method is Science,
Our Aim is Religion.


A Giulino di Mezzegra la Messa la fanno ogni anno in camicia nera ; quest'anno ne hanno fatte due non so se per l'anniversario tondo o in vista dell'aria nuova che spirera' l'anno prossimo
mezzegra Lo sdegno del parroco - Duecento camicie nere hanno preso parte alla tradizionale manifestazione I vandali prima della commemorazione Nella notte qualcuno ha dipinto una svastica e una croce celtica sulla chiesa della messa per Mussolini
MEZZEGRA Una croce celtica tracciata sul lato sinistro del portale della chiesa parrocchiale di Sant'Abbondio e una croce uncinata dall'altra parte, hanno gettato un'ombra sulla celebrazione della messa in suffragio di Benito Mussolini, Claretta Petacci e dei Caduti della Repubblica sociale italiana. Ad accorgersi in prima mattinata è stato l'anziano parroco don Luigi Barindelli, classe 1929, il sacerdote che da tanti anni, per il 25 Aprile, s'è reso disponibile a celebrare un rito di suffragio. «Quelli che hanno compiuto il gesto - ha detto don Luigi all'inizio della messa - sono dei vigliacchi che profittando del buio si sono accaniti contro questo tempio di Dio, da pochi mesi tornato all'originaria bellezza col completamento dei restauri a seguito dell'incendio del 20 dicembre 2003». Per nulla intimorito, don Barindelli ha rispettato per intero il programma della celebrazione e durante la messa, cessate le note del silenzio fuori ordinanza suonate da un bersagliere, ha ricordato «il fratello Benito e la sorella Claretta insieme a tutti i Caduti». Quanto ai fatti storici dell'aprile 1945, don Luigi ha reso pubblica una memoria raccolta da un anziano parrocchiano al quale la mamma soleva raccontare la storia di quel mazzolino di fiori che per alcuni anni, dopo il 28 aprile 1945, una mano pietosa andava a collocare accanto alla casa De Maria a Bonzanigo dove Mussolini e la Petacci avevano trascorso le ultime ore. «Un episodio - ha aggiunto il sacerdote - che secondo la memoria era collegato al ricordo di una donna uccisa in quell'edificio». Poteva trattarsi di Claretta Petacci? Non si sa, ma tutto potrebbe collegarsi alla tesi che il Duce e la sua compagna non siano stati fucilati di fronte al famoso cancello di Villa Belmonte. La risposta da parte degli storici non è univoca. Un altro annuncio è stato dato al termine della messa da Mario Nicollini, 93 anni, reduce della Rsi di Salò: «Nonostante le svastiche che severamente condanniamo - ha detto Nicollini - noi reduci intendiamo erigere un piccolo monumento qui a Mezzegra in ricordo del Duce. Personalmente ho parlato con la famiglia Vanini, proprietaria di villa Belmonte, la quale ha mostrato disponibilità a concedere una parte del muretto dove ora c'è la croce con l'indicazione del 28 aprile 1945». Il corteo, circa 200 persone, coi gagliardetti e tanti giovani in camicia nera con testa rasata, incuranti della pioggia battente, ha raggiunto villa Belmonte dove spiccava una foto del «Duce del fascismo fondatore dell'impero». In prima fila con Nicollini c'era l'alpino Vasco Bruttomesso di Carbonate, 102 anni, uno degli ultimi protagonisti della «Marcia su Roma». Sotto la pioggia, lungo la strada chiusa al traffico, sono seguiti i richiami al Duce ed ai Caduti, tra di essi Orazio Siino, fucilato a Piacenza, presente la figlia Alessandra, residente a Faloppio, la quale ha ricordato la figura di un papà che non ha potuto conoscere. Marco Luppi


E che palle,Benito Mussolini è stato un uomo che ha fatto molte cose buone per l'Italia,essendo un uomo ( e quindi fallibile) ha fatto le sue cazzate, quindi se qualcuno vuol fare una messa per ricordarlo non rompete le palle,Sgiar io non sono omofobo ( anzi uno dei miei migliori amici è gay dichiarato ed io lo adoro perchè è una persona molto in gamba),però se ti vuoi attaccare all'omofobia dei cosiddetti neo fascisti,sono cazzi tuoi,i veri fascisti (il nostro amato Duce in primis)non sono omofobi,quindi risparmiati ste cazzate e attaccati ad altre minchiate se vuoi fare l'antifascista!
ed è diventato famoso per......censura.In Origine Postato da onestuomo
QUI A FALCONARA C'è UN PRETE CHE DICE SEMPRE UNA MESSA PER MUSSOLINI![]()
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In Origine Postato da marcejap
Ma era una messa di ringraziamento?
Perchè allora può essere comprensibile che sulla morte del duce ci sia chi voglia dire grazie...
allora io vorrei ringraziare Togliatti per lo stesso motivo, non è che per caso fanno una Messa anche per lui? Tanto per sapere se devo andare a comprarmi le trombette da stadio oppure no.
Già, magari dei sinistrati che predicano il perdono agli assassini e sperano che per loro sia evitato lergastolo....nessuno tocchi caino....l'importante è che non sia di destra.In Origine Postato da marcejap
Ma era una messa di ringraziamento?
Perchè allora può essere comprensibile che sulla morte del duce ci sia chi voglia dire grazie...
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E cosa ci trovi di strano?In Origine Postato da Sgiar
Con l'annuncio pubblicato a pagina 47 de Il Giornale di Vicenza del 28 Aprile 2005,si intendeva informare la cittadinanza che presso la Chiesa Santa Maria dei Servi si sarebbe tenuta una messa in occasione del sessantesimo anniversario della morte del Duce
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Per la Chiesa i morti sono tutti uguali
Forse per te' no...il mondo e' bello perche' e' vario
giusto?