Citazione:
In Origine Postato da demos77
Per quanto riguarda i pregiudicati...non mi risulta ce ne sia uno al governo, condannato con sentenza irrevocabile, indi colpevole.
Errore.
Giusto il mese scorso (nel Banana-bis) è entrato tal La Malfa; condannato con sentenza passata in giudicato per la maxitangente Enimont.
Per non dire dell'ex Bossi, qualora NON TI BASTASSERO la condanna (amnistiata) del Cav. Impunito e le sue SEI prescrizioni con conferma dell'impianto accusatorio.
Vorrei ricordare che anche qualora ve ne fosse uno condannato in primo grado, egli per il diritto sarebbe da considerare presunto innocente fino alla condanna definitiva.
Eccerto!
Parliamo di coloro che GOVERNANO il Paese; che vuoi che sia una condanna in primo grado?...:o
Ragionare diversamente mi porterebbe ad affermare che la Boccassini è una criminale solo perchè è stato aperto un procedimento a suo carico...
Ma sicuro!!!
L'apertura di un procedimento DISCIPLINARE sulla base di BUFALE preordinate dai famigli degli imputati della Boccassini e, come sempre, puntualmente archiviate è la stessa identica cosa di una condanna (in primo grado) per corruzione giudiziaria o per mafia.
Avete un'idea della giustizia simile a quella dei romani ai tempi di Ponzio Pilato, dare alle folle il compito di decidere se una persona è colpevole o innocente...Mamma mia!!!!Capisco che non siete giuristi...però...
Ma che dici? Ma si può essere più in malafede di così?? Che centrano i giuristi?
Se uno è GIA' pregiudicato; FINE!!! Che se ne stia lontano dalle istituzioni.
Se uno è imputato, e non ha la buona grazia di astenersi dall'esercizio della funzione istituzionale; che ALMENO si faccia processare.
Questa è la MIA idea NON TANTO in merito "alla Giustizia"; quanto in merito all'etica.
Cosa che, mi par di capire, ti è DEL TUTTO ignota.
Le aporie del sistema sono evidenti e non ho la presunzione di affermare che siano tutte dovute alle incapacità del csx...
...:o
Oggi le aziende in difficoltà, su suggerimento dei legali, spostano la sede legale in una città ove opera un tribunale che ha una "giurisprudenza più favorevole" in caso di bancarotta...Ne ho viste a centinaia!!!Fidati!!
Sempre a proposito di etica, appunto.
Ma, che c'entrano i sotterfugi perpetrati NELLA vigente giurisprudenza con la DEPENALIZZAZIONE di fatto?
La Corte d'Appello di Palermo ( sostenuta da una corrente all'interno della Suprema Corte) ha inventato, contravvenendo alle basi del diritto penale sostanziale, il reato di "concorso esterno" in associazione mafiosa, un reato inesistente, esiste il concorso e il favoreggiamento...
Balle!
Il concorso esterno in associazione mafiosa è stato VOLUTO da Falcone e dal Pool di Caponnetto ed è stato SOLO grazie a quello che è stato possibile realizzare quel capolavoro giurisprudenziale che E' e RESTA il Maxiprocesso di Palermo.
Universalmente riconosciuto; bananas esclusi, ovviamente.
e il principio di tipicità, e il divieto di procedimento analogico in materia penale!!!!!Vorrei ricordare che molte Corti d'Appello negano l'esistenza di tale reato...Per la serie, nullum crimen nulla pena sine lege.
Sicuro.
TUTTO tranne che discutere delle leggi vergogna per le quali (non bastasse il resto) siamo, oggi, DI FATTO, fuori dal consesso ETICO internazionale.
L'indipendenza della Magistratura è un valore da preservare...sono il primo ad affermarlo.
Sottoponendola all'esecutivo, preservi 'sta bella cippa...
Per quanto riguarda il riferimento al sistema penale americano, è meglio che lo eviti!!!Pensa al Caso Simpson, o al fatto che i pubblici ministeri sono eletti dal popolo!!!!Ah!!!Ah!!!E poi non è il giudice che decide in America...è la Giuria popolare, il giudice stabilisce la pena.
Simpson non s'è candidato per Forza Italia ed ha commesso un omicidio.
Pensa, PIUTTOSTO, ai casi Enron e Worldcom; o al fatto che l'ostruzionismo processuale è DURAMENTE punito, o che le prescrizioni sono più rare delle mosche bianche. In quanto i termini valgono SOLO fino all'inizio del dibattimento; poi, CICCIA: si va dritti ALLA SENTENZA.
Per quanto riguarda il Giusto processo, la norma è stata introdotta poichè prevista nella Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.
Sicuro.
Ma negli altri Paesi è stato introdotto in un sistema giudiziario che, in gran parte, FUNZIONA; e nel quale sia ha, nella stragrande maggioranza dei casi, la CERTEZZA DELLA PENA.
Che è il VERO deterrente all'ostruzionismo processuale.
Chi SA di essere innocente, ACCELERA per quanto può i tempi processuali.
Per quanto riguarda i costituzionalisti favorevoli alla introduzione del Senato federale te ne posso citare parecchi...per esempio Martines Salazar Ruggieri...i quali scrivevano, riferendosi alla riforma del titolo V (del csx) " Sin qui in ogni caso le indicazioni contenute nel regolamento della Camera appaiono insufficienti: il Capo XXII non assiscura una sistematica partecipazione delle regioni alla Commissione parlamentare per le questioni regionali [...].Un vero salto di qualità potrebbe al riguardo aversi qualora si procedesse alla riforma del Parlamento che preveda la trasformazione del Senato in Camera delle Regioni".
Gli A. obiettano che la traformazione però potrebbe anche non comportare un reale peso delle Regioni nelle attività parlamentari, poichè i "senatori" ancorchè eletti contestualmente al Consiglio regionale potrebbero in realtà manifestarsi meri "rappresentanti" delle coalizioni politiche presenti alla Camera, non già delle Regioni. Ribadiscono poi (pag.257) l'opportunità dell'introduzione del Senato delle Regioni al fine di garantire che "il principio di sussidiarietà non si trasformi in un moltiplicatore di forza degli enti più forti e di debolezza per quelli più deboli" (Baldassarre), come invece il testo attuale lascia presagire. Eppoi dictu inter nos il Senato federale è un regalo alla sinistra...gli elettori che votano per i consigli regionali e contestualmente per il senato federale difficilmente cambieranno schieramento tra una scheda e l'altra...e si sa che il centrosx e parecchio più forte del cdx alle amministrative.
Mi riservo di pensarla diversamente da Baldassarre; come da CHIUNQUE altro a libro paga di Berlusconi.