Ancora sulla protostoria dei Veneti - L'ultima "marca germanica" a sud delle Alpi Veneto-Tridentine: gli ultimi Longobardi? - Il più grande ghibellino del Veneto - I precedenti storici della "Piccola Patria del Friuli": Terra dei Karni, il Ducato Longobardo del Friuli, lo Stato Patriarcale - Il problema sud-tirolese: i primi tentativi di snazionalizzazione - Eroi sud-tirolesi.
Ancora sulla protostoria dei Veneti
Ci sarà consentito di privilegiare la nostra nazione dedicandole il maggior spazio, anche perché ci pare tempo che i Veneti riscoprano le loro radici etniche: prima dei ritrovamenti di Este (1876-1882), una questione veneta non si poneva neppure; è merito di Alessandro Prosdocimi, primo sovrintendente agli scavi e di Gherardo Ghirardíni, se si è incominciato a parlare (assai più tardi rispetto agli altri popoli italici) di una fiorente civiltà veneta preromana.
Cercheremo di sintetizzare a grandi linee la sua evoluzione in epoca protostorica, sulla base delle acquìsizioni archeologiche, cercando di resuscitare un'immagine del Veneto e dei suoi abítatori quanto mai verosimile e, se possibile, interessante, prima della colonizzazione romana.
Un primo argomento da chiarire è la confusione che si fa comunemente tra Euganei e Veneti: secondo F. Cordenons ('): «nella nostra regione coabitavano due popoli di stirpe affatto differente, gli uni stanziati da epoca remota, gli altri con civiltà superiore».
I più antichi abitatori del Veneto furono gli Euganei, popolazione quasi certa.mente di ceppo ligure (2), (notare il significativo accostamento Euganei-Ingauni-Genauni), i quali nel II millennio a.C. occuparono la regione fra il Timavo e le foci dell'Adige, nonché le rive del lago d'Iseo.
Gli Euganei sono dunque dei Pre-Veneti e non dei Paleo-Veneti, anche se i nostri storici si sono attribuiti l'aggettivo elogiativo «di buona razza», tratto dall'etimo greco "eugenès", mentre il termine etnico "wenet" si ricollega piuttosto con il significato di «conquistatorí, organizzatori, vittoriosi».
Per alcuni autori all'inizio del primo millennio, per altri più tardi, addirittura verso 1'VIII-VII sec. a.C., una nuova popolazione proveniente dai Balcani arrivò per via marittima e terrestre lungo il corso del Danubio, della Sava e della Drava,
(1) F. Cordenons: "Un po' di luce sulle origini, idioma e sistema di scrittura degli Euganei" - Venezia.
(2) E' molto interessante confrontare le analogíe, le assonanze e la pronuncia del dialetto veneto con quello ligure: ciò potrebbe significare che la lingua venetica venne fortemente ínfluenzata dalla parlata dei preesistenti Euganei di stirpe ligure.




Rispondi Citando
Veneti Terrestri), Veneti Secondi (:Veneti Marittimi), Venetulani, ecc.
ziesamen*.e descritto il "Bostel") e sui rilievi della Marca
hiusa da armi». Per •il-problema ...della "cdtitudine" dei Veneti noi, dopo avere letto di nuovo sull'argomento, ci siamo ancora più radicati nella convinzione che la nostra intuizione fosse giusta; pure uno studioso come il Battaglia, assai più preparato di noi, ha intravisto una stretta affinità tra i Veneti e le contemporanee popolazioni di Hallstatt e della Carniola.