La peste progressista-neo-comunista, tipo quella di rifognazione,Originally posted by halexandra
Prima di tutto, forse bisognerebbe pensare in termini un po' differenti, e rimettere giù la frase: "un leghista (punto e basta) deve rispettare le culture "altre da sè", e difendere a spada tratta la propria." Lasciamo perdere quella distinzione di etnonazionalista, in questo caso?
Poichè questa è la posizione della Lega odierna, nè più nè meno. Anche quella di Ballaman, senza dubbio. Al quale deve andare tutta la nostra ammirazione e la nostra riconoscenza, incondizionatamente e senza pretestuosi distinguo, per un'opera validissima di diffusione di una coscienza antimondialista e antimmigrazionista. Se poi gli altri strumentalizzano e distorcono, questo è nella logica dei nostri nemici, e non toglie validità all'opera di Ballaman.
Poi, forse, bisognerebbe fare un pensierino anche sul combattere la peste comunist-progressista, oltrechè quella liberal-neoconservatrice. O mi sbaglio?
è figlia della peste liberal-progressista.
Entrambe mirano ad uccidere i popoli e a costruire un mondo senza confini.
Oggi, la peste comunista conta, nel mondo occidentale per il
10%, quella liberal-neocon-progressista, per il 90%.
Schiacciata la testa del serpente neo-con, quella neo-kom crepa all'istante.![]()
Insomma, cara Halex, la domanda che ti pongo è questa:
secondo te, coloro che oggi versano lacrime su Theo Van Gogh, sono contrari alla società multietnica o sono solo contrari alle infiltrazioni dell'islamismo radicale?
Vorrei una tua risposta secca.![]()


Rispondi Citando


