E' un pò contorto ma ti assicuro che in testa c'ho il concetto chiaro.In Origine Postato da MrBojangles
Swiiiiiiiisssssssshhhh.....!!!
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E' un pò contorto ma ti assicuro che in testa c'ho il concetto chiaro.In Origine Postato da MrBojangles
Swiiiiiiiisssssssshhhh.....!!!
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In Origine Postato da DrugoLebowsky
sèèè come no, e io ce credo
dire le mignotte nigeriane a Treviso è come dire ghiaccio al polo sud![]()
...ma dai!!!
Ecco perchè i padanas straparlano solo di extracomunitarI (al maschile); LE extracomunitariE, jie gusta...


Sissì!In Origine Postato da Henry
E' un pò contorto ma ti assicuro che in testa c'ho il concetto chiaro.![]()
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Lo si intuisce, che dietro le lenti del tuo avatar ci sono idee chiare; al proposito...![]()
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Io non so niente di queste cose...In Origine Postato da DrugoLebowsky
sèèè come no, e io ce credo
dire le mignotte nigeriane a Treviso è come dire ghiaccio al polo sud![]()
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Ehm, ma non si parlava di zoccole??In Origine Postato da MrBojangles
Sissì!
Lo si intuisce, che dietro le lenti del tuo avatar ci sono idee chiare; al proposito...![]()
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In Origine Postato da Henry
Ehm, ma non si parlava di zoccole??![]()
...giusto!
Qualcuno sa se il Prefetto Serra ha anche suggerito la collocazione del quartiere a luci rosse?
Che so; lungo la Tiburtina (altezza Verano), San Lorenzo, Prati, Parioli, Magliana...![]()


Mi sa' che oggi l'apprendista moderatore è donna.


per me la prostituta ha la stessa dignità di qualsiasi altro libero professionista. ci sono per caso quartieri riservati a panettieri, notai, avvocati,medici, etc...etc.. no. Quindi, non vedo ne capisco il motivo perche dovrebbero essere ghettizzate in appositi quartieri.In Origine Postato da Henry
Secondo me fare un quartiere a luci rosse non sarebbe una buona idea, sarebbe come un vero e proprio ghetto, di fatto sarebbe una parte di territorio pubblico sottratta ad una parte della popolazione, e non mi sembra giusto. se si decidesse di legalizzare la prostituzione lo stato potrebbe cedere delle licenze per aprire delle case di piacere come una qualsiasi attività commerciale, in questo modo le varie attività sarebbero distribuite sul territorio e diverrebbero invisibili. L'autorizzazione all'apertura dovrebbe essere data dal sindaco della città. Il sindaco conosce meglio di chiunque altro la realtà del territorio, e sicuramente se la popolazione di un determinato comune non vuole case chiuse non voterà un sindaco che si dichiari favorevole all'apertura di questi luoghi. Se la gente le vuole chiudere nel proprio comune, voterà un sindaco contrario. Sarebbe bello vedere i risultati delle votazioni, comunque, penso che se ne aprirebbero parecchie.
Logicamente sarebbero luoghi vietati ai minori per esempio di 21 anni o più.
Le "lavoratrici" sarebbero controllate con test sanitari, in modo da garantire la loro e la salute della clientela. Logico che se straniere dovrebbero essere regolarizzate, ma avendo un lavoro non dovrebbe essere un problema. Le tasse sul fatturato dell'azienda vanno pagate, logico.
Fare una scelta simile significa accettare che la prostituzione non è un fenomeno che si può risolvere in modo coatto e decidere che è un fenomeno che è meglio regolamentare che lasciare nel far west come è adesso. La prostituzione crea schiavitù, violenza, aborti in condizioni critiche, sicuramente morte, clandestinità e ingrassa a dismisura la malavita. Si calcola che in italia operino 70.000 prostitute che possono guadagnare 100.000 euro l'anno, fai tu i conti.
Aumentare le sanzioni sarebbe più che giusto a questo punto, perchè ci sarebbe un'alternativa legale e andare con prostitute clandestine diventerebbe una scelta senza scuse.
Premetto che io non vado a zoccole e non ci andrei comunque
Anzi le prostitute svolgono una importante funzione sociale che andrebbe aiutata e fare in modo che la malavita non si inserica dentro, poi bisogna distinguere fra malavita e organizzazioni dedite alla attività della prostituzione, questo anche al fine del pagamento delle relative tasse. la prostituta clandestina è come il libero professionista in nero, quindi stesso trattamento senza nessun inasprimento.


io posso dirvi che a zurigo,i club come sono chiamati qui,sono sparsi in tutta la cittä come normali attivitä commerciali,e come tali fanno pubblicitä sui giornali ed hanno addirittura parcheggi riservati per i clienti,che in alcuni casi,sono anche conosciuti(come in un negozio):2 miei colleghi parlando tra loro dicevano,sei andato a mio nome cosi ti hanno fatto lo sconto:a prescindere dal fatto che credo tutti qui siamo contro lo sfruttamento(anche se anche qui c'è)si vive questa cosa con meno bigottismo ed alla luce del sole(vi immaginate in italia chei parcheggerebbe l'auto in un parcheggio riservato ai clienti di un bordello?)In Origine Postato da MrBojangles
Sarei curioso di conescere le ipotesi di "collocazione"...:o


Vero, però non credo che stiano per strada quelle che lo fanno perché gli piace. In effetti una mia amica mi parlò di un giro di prostituzione d'alto bordo abbastanza rilevante tra studentesse universitarie della sua facoltà, che fissavano appuntamenti fuori città con uomini facoltosi, a prezzi esorbitanti, all'insaputa di amici, fidanzati e famiglie. Rimasi stupito nello scoprire che era un fenomeno relativamente diffuso tra ragazze di 18-25 anni...In Origine Postato da demos77
Secondo Veltroni si dovrebbe combattere lo sfruttamento... verissimo... ma il sig. Sindaco lo sa che ci sono tante ragazze che fanno quel mestiere perchè gli piace? Purtoppo è così.![]()
Però è un altro problema.
Il problema della prostituzione di "basso profilo" andrebbe regolamentato, poiché la regolamentazione ridurrebbe enormemente lo sfruttamento e renderebbe marginale il numero di ragazze che lo fanno (così come marginale è il numero di pornodive dell'industria dell'eros rispetto alle centinaia di miglaia costrette alla strada dagli sfruttatori). Per regolamentarlo andrebbe rivista l'antiquata legge Merlin del '54.