
Originariamente Scritto da
Sandinista
Gito di vite del presidente Kaczynski.
Si richiano fino a due anni di prigione:
«Esentati artisti e collezionisti di arte»
ROMA
Multe, anche prigione, per possesso o acquisto di ’simboli comunistì: è possibile da oggi in Polonia, dove il presidente Lech Kaczynski ha firmato la legge che prevede sino a due anni di carcere per la diffusione di emblemi del passato all’ombra dell’Urss.
La norma permette tuttavia l’uso dei simboli comunisti a scopi artistici, educativi e da parte dei collezionisti. Il bando degli emblemi del periodo comunista è frutto di una iniziativa del partito all’opposizione Diritto e Giustizia, , che fa capo al fratello del presidente, Jaroslaw Kaczynski. Il centro-sinistra non si è opposto di principio alla censura del passato comunista, ma ha ampiamente criticato l’architettura della norma in questione, dichiarandola confusa e di difficile applicazione.
"Galera a chi ha una bandiera rossa" La Polonia contro i simboli comunisti - LASTAMPA.it