Giudice di Camerino fa lo 'sciopero' delle udienze
Chiede la rimozione del crocifisso dalle aule di giustizia
(ANSAweb) - MACERATA, 11 MAG - Ha iniziato lo 'sciopero' delle udienze il giudice di Camerino Luigi Tosti, protagonista di un lungo braccio di ferro con il ministro Castelli per rimuovere il crocifisso dalle aule di giustizia. Gia' due le udienze saltate. 'D'altro canto - e' il commento di Tosti - se l'Amministrazione ritiene che la presenza del crocifisso in aula sia piu' importante di quella del giudice, non posso che chinarmi'. Nell'ottobre del 2003 il magistrato aveva fatto rimuovere un crocifisso, in un'aula del Tribunale, su richiesta di alcuni avvocati. Era quindi partita un'inchiesta del ministro Castelli, al quale Tosti aveva poi scritto ricordando che la presenza dei crocifissi 'e' prevista soltanto da una circolare fascista, che la Cassazione ha dichiarato abrogata perche' incompatibile con la Costituzione italiana e con la Convenzione europea sui diritti dell'Uomo'. Il magistrato aveva provocatoriamente chiesto di poter esporre, a fianco del crocifisso, i propri simboli religiosi, delle menorah ebraiche, 'in ottemperanza del principio costituzionale della pari eguaglianza e dignita' di tutte le confessioni religiose'. (ANSAweb)




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), per par condicio e libertà di culto, nelle aule (di giustizia e universitarie) devo poter apporre anche quella...
Non so se odiare di più Hegel o, piuttosto, i saggisti contemporanei...
