No, perchè è come dire che visto che le fantasie sessuali sono innocue, lo stupro è lecito, e chi sostiene il contrario è un bacchettone. Si chiama analogia fallata. Siccome siamo uomini e non bestie tendiamo ad essere consapevoli e a porre dei limiti nel nostro agire (tu chiamala "moralità" se vuoi), ed il limite che possiamo considerare il minimo comun denominatore in tutte le culture è di non arrecare danno al prossimo. Quindi se tu non vuoi metterti con un talassemico sono affari tuoi, se invece "per il bene comune" lo sopprimi prima che nasca (ma a questo punto non si vede cosa ci sarebbe di sbagliato a farlo dopo) sei, nella migliore delle ipotesi, un mariuolo.In origine postato da Hymir
Ultima riposta poi chiudo.L'eugenetica a piccole dosi non è un bene...nè un male...è un FATTO.Riconoscere questo fatto (e quindi approvarlo o contrastarlo) è la conditio sine qua non di un dialogo intellettualmente onesto.Per coerenza coloro i quali strillano al pericolo eugentico in riferimento a questo refrendum o più in generale alle questioni legate alla manipolazione genetica, dovrebbero impegnarsi fattivamente a che l'umanità la smetta di fare scelte eugenetiche.Quando si vedranno down, malati di mente e altri portatori di handicap fare famiglia con le pesrone cosiddette "noramali", allora potrò accettare da questa società sermoni e lezioncine sul pericolo eugenetico.Ma stante così le cose, questa società non ha nemmeno il diritto di pronunciare parole come così impegnative come "sacralità della vita" o "moralità", chiaro?
Se vuoi concludere sta bene, come sempre in questi casi non posso che concludere anch'io, con l'augurio che tu possa sempre trovarti dal lato giusto della provetta (o del forno).




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