Ho letto in questi giorni un passo di Walter Block in cui si scrive: "anche se sono stati fatti dei passi in avanti l'aborto è tutt'ora limitato da norme ostruzioniste.Sia il divieto assoluto dell'aborto,sia l'aborto sotto i controlli attuali,negano il grande principio morale dell'autogestione.Dunque sono atavismi della schiavitu' frutto delle barriere erette tra il popolo e il suo diritto all'autogestione.Se una donna è proprietaria del suo corpo,allora è proprietaria anche del suo utero,e lei soltanto ha il diritto unico e inalienabile di decidere se fare o meno un figlio..."
Io sono alle primissime armi quanto a libertarismo,ma non capisco come si possa lottare per tutelare il diritto alla vita e poi dire una roba del genere...a me non piacciono le leggi che "entrano in camera da letto",sia chiaro...ma una donna,al suo diritto di decidere se fare o meno un figlio,non potrebbe pensare prima di unirsi all'uomo?Vorrei sapere un po' cosa ne pensate voi...che a me,da ignorante, l'aborto sembra proprio un'aggressione bella e buona alla vita.


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ovviamente...

