Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
In Origine Postato da aguas
Nello stato italiano Dio non ha cittadinanza. Nessuno gli ha rilasciato né la carta di identità né poteri. Per cui è escluso dalla possibilità di influire nelle leggi dello stato.
"Quando porge la man Cesare a Piero,
Da quella stretta sangue umano stilla:
Quando il bacio si dan Chiesa e Impero,
Un astro di martirio in ciel sfavilla".
G. carducci, Via Ugo Bassi, Agosto 1869.
-
Eh.. Brutta cosa il clericalismo...
-
31 maggio 2005 19.18
ROMA
PROCREAZIONE: SCIENZA E VITA,
VOTARE NO È COME VOTARE SÌ
Non andare a votare ai prossimi referendum sulla legge 40 per la procreazione assistita con l'obiettivo di impedire il raggiungimento del quorum. È questo l'invito ribadito oggi da vari esponenti del Comitato Scienza e vita e sostenitori dell'astensione. La ragione, affermano, è semplice: "Votare no equivale, infatti, a votare sì". Il recarsi alle urne per appoggiare la legge 40, cioè, avrebbe comunque l'effetto di favorire i sostenitori del 'si" che invece vogliono la sua parziale abrogazione. E bastano dei semplici calcoli, ha affermato Vito D'Andrea, docente di Chirurgia generale all'Università La Sapienza, per dimostrarlo: "Se il 30% dei cittadini votasse per il sì, il 25% per il no e il 45% si astenesse, a vincere sarebbe comunque il sì perchè il 25% di favorevoli alla legge, sommandosi al 30% di contrari, garantirebbe appunto il raggiungimento del quorum".
E se alcuni affermano che l'astensione "rappresenta una furbata - ha aggiunto il vice-presidente della Commissione Cultura della Camera, Domenico Volpini - noi rispondiamo che è invece solo la tattica migliore per preservare una legge che riteniamo migliorabile ma essenzialmente valida; si tratta cioè di una legittima scelta di tattica".
A ribadire le ragioni dell'astensione anche il genetista Bruno Dallapiccola: "Crediamo che la vita cominci sin dal momento del concepimento - ha detto - ma se passasse il sì la legge verrebbe stravolta proprio nell'articolo 1, che tutela i diritti dell'embrione umano". Quanto alle motivazioni sostenute dal comitato per il sì, per Dallapiccola non hanno fondamento: "La ricerca sugli embrioni congelati, che sarebbe impedita dalla legge, è ad esempio un falso problema: dei 31.000 embrioni nei laboratori, infatti, solo 2-300 sono abbandonati e dunque utilizzabili ai fini della ricerca. La questione dunque non si pone. Quanto alle cellule staminali embrionali - ha proseguito - non c'è alcuna prova della loro efficacia nella cura di varie patologie, mentre prospettive importanti vengono dalle cellule staminali adulte".
Una posizione abbracciata, a titolo personale, anche dal presidente dell'Istituto superiore di Sanità Enrico Garaci: "Non andrò a votare. Mi astengo - ha spiegato - perchè ritengo che in questo modo si possa tutelare il mantenimento di questa legge che ovviamente non è perfetta ma può essere modificabile dal Parlamento". Quanto alla paventata contraddizione con la legge 194 sull'interruzione di gravidanza, non esiste alcuna contraddizione, affermano i sostenitori dell'astensione, nè tanto meno la volontà di rimetterla in discussione. A chiarirlo è la stessa presidente del Comitato Scienza e vita, Paola Binetti: "Non c'è alcuna contraddizione perchè, in realtà, anche la 194 intende tutelare il concepito: Basterebbe che la 194 fosse applicata integralmente, mentre in questi anni è stata applicata solo per la parte che si riferisce all'interruzione volontaria di gravidanza e non per quella che concerne invece l'attuazione di una serie di misure a sostegno appunto della maternità".
Un nuovo, forte invito all'astensione, dunque: "E se lo ribadiamo oggi - ha concluso Binetti - è per una ragione, alla fine, molto semplice: perchè riteniamo che la vita non possa essere messa ai voti e vada invece tutelata sempre, comunque e in ogni condizione, soprattutto la vita dei più deboli come è appunto l'embrione".
-
Comunque assolutamente eccezionale (sotto l'aspetto faunistico) l'assembramento di tromboni ipocritissimi a Ballaro' di questa sera, disponibili all'urlo "L'embrione l'embrione" a negare evidenze SOLARI su aspetti allucinanti (questi si davvero da III Reich) di questa legge.
Roba da chiodi. Peggio dei talebani.
-
Citazione:
In Origine Postato da durrutibus
caterina mi hai convinto (con l'aiuto di giovanardi a radio 1)
da antireferendario convintissimo da astensionista più che decennale stavolta alzo il culo e vado a votare 4 si.
oltretutto consiglio di leggere il 3d di bsiviglia in cui finalmente c'è espresso paro paro il progetto degli astensionisti.
vai ideafix. metti pure il mio nick.
applausi a scena aperta
-
-
Last but not least, arrivo anch'io.
Ci ho pensato molto, non lo nego, domandandomi quale sia il vero voto liberale, perché come impostazione un darwiniano come me deve supporre che la selezione dei caratteri, quindi anche riguardo alle malattie, debba farla la natura, non la scelta dell'uomo. Per ora sono per 3 sì. Sull'eterologa ho un forte dubbio, forse voterò no (mai l'astensione, è da idioti).
Aggiungetemi pure alla lista, se ci ripenso vi faccio sapere.
-
Riguardo il 4° no l'ho esprimo a ragion veduta; considerando che trovo, scusate il termine, rivoltante personalmente, accettare che la mia donna abbia un figlio col seme altrui. Se, faccio sempre un caso personale, non le andassi bene per un mio difetto fisico, che certamente fa più male a me che a lei, allora se ne trovi un altro; non vedo perchè debba mantenere il figlio suo e di un altro, simbolo di un sorta di tradimento per come la vedo io. Meglio allora adottarne uno che non sia ne mio ne suo.
Questo modo di fare creerà moltissimi problemi familiari, tra donne che non voglio rinunciare alla loro maternità, dietro la scusa che il figlio sarebbe comunque 50% della famiglia rispetto ad un adottato che sarebbe comunque estraneo dal punto di vista biologico.
Invece il fatto è che per l'uomo rimane estraneo, mentre per la donna quello è suo figlio, punto. E poco gliene cale se l'ha fatto con un altro, ed ogni volta che quel poveraccio del marito o del compagno lo vede si ricorda della sua incapacità, e del fatto che alla fin dei conti, quando si arriva alla fine della vita, la propria moglia sopravviverà nei geni del figlio concepito con un altro, mentre il marito muore "sterile", senza aver lasciato nulla, biologicamente, di se al mondo.
E per me, la mia convinzione personale, è che non basta parlare della cultura, dell'allevamento ecc.
Dal punto di vista sociale poi, come ho detto, si creerebbero le condizioni per far prevalere la donna; ci sarebbero out out, della serie: o così, o ti lascio. Addirittura molti finiranno in tribunale, sicuro. E non credo sia una cosa sana favorire i litigi, nè concedere sempre tutto alle donne, se una coppia non può avere figli in nessun modo, pur con il concepimento in vitro ecc. allora basta, o lo adotti o rinunci, no che lo fai con un altro.
Questi sono i motivi del mio no all'eterologia.
-
Citazione:
In Origine Postato da Rick_Hunter
...Questi sono i motivi del mio no all'eterologia.
Perfettamente ragionevoli e validi.
Quello che non capisco è perchè vuoi impedire la fecondazione eterologa a chi non la pensa come te. Perchè pensi che autorizzando la fecondazione eterologa tu sia obbligato a farla?
-
Citazione:
In Origine Postato da Caterina63
Dunque per te DIO non ha cittadinanza........nessuno gli ha rilasciato una carta d'identità....giustissimo, è infatti Dio che ha dato UNA CITTADINANZA A TE......^_^ è LUI che ti ha dato in parte una sorta di DNA........certo,m su di te non ha potere, ma solo perchè ti ha donato la libertà, questa libertà che hai non te l'ha data l'uomo ma la senti in te stesso perche' è parte di questo DNA che QUALCUNO ti ha dato.........
Certo è che se non ci credi è comprensibile il tuo rifiuto........
Tuttavia solo una correzione a questa frase che dici:
Per cui è escluso dalla possibilità di influire nelle leggi dello stato
.................
Certo.....Gesù stesso dice di dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio..........se accetti almeno questa riflessione dovresti riconoscere che vi è dunque una separazione netta fra ciò che appartiene a Cesare e ciò che appartiene a Dio, se tu mi porti le prove che la vita umana appartiene a Cesare, mi leverò tanto di cappello........diversamente dovresti forse riflettere, staccandoti dai falsi stereotipi che ti sei fatto su Dio........su quel CHE COSA appartiene a Dio.....^_^
Anche l'uomo deve imparare a discernere ciò che appartiene a Dio.......
Fraternamente Caterina LD
ma la smettiamo di dare per scontato che Dio esiste?? Questo è un forum di politica, non di religione! Chi crede in Dio faccia le proprie scelte, ma non tenti di imporle a chi invece non crede in Dio. Voi cattolici siete liberi di non ricorrere alla fecondazione assistita, ma lasciate che gli altri siano liberi di farlo. Se no va a finire che mettiamo in discussione pure il referendum sull'aborto... Dove andremo a finire? :eek:
E poi ficcatevelo in testa: Gesù Cristo non ha mai detto che l'embrione è vita. E' un'invenzione dei papi e dei vescovi, dato che i principali uomini di scienza sostengono il contrario.