Da quando in qua la biologia ha parlato di "persona" per le cellule di una blastocisti? Devo essermi persa qualcosa, considerando, fra le altre cose, che il concetto di "persona" è filosofico, non biologico. Inoltre, ripeto anche qui: se con un elettroencefalogramma piatto si autorizza il prelievo di organi per trapianti, come mai si vuole considerare "persona" una blastocisti che non ha neppure una cellula nervosa?In Origine Postato da Silvioleo
l'embrione E' una persona...Certuni cercano di convincerci che non si tratta di individui umani, ma di “grumi di cellule”. Ma come esserne certi quando la biologia parla in senso contrario? Nel continuo sviluppo di una nuova vita dove sta un salto di qualità realmente critico, quando ogni tappa presuppone la precedente ed esige la successiva senza soluzione alcuna di continuità?




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