L'Italia va sempre peggio, le imprese sono in difficoltà in parecchi settori e i contratti si devono rinnovare, i problemi sono strutturali con un tessuto produttivo arretrato sia tecnologicamente che settorialmente, siamo arroccati in produzioni "classiche" a basso valore aggiunto e a rischio concorrenza dei paesi a basso costo del lavoro.
Chi lavora in fabbrica ben vede il trend: Le commesse sono sempre meno, le macchine ferme, sembra che si stia andando avanti per inerzia. Moltissime le aziende che sono in cassintegrazione, una valanga i lavoratori interinali che non vedranno il contratto rinnovato. Mette tristezza toccare con mano la crisi, nelle fabbriche una tranquillità non certo idonea al luogo, una rassegnazione negli operai che già immaginano provvedimenti ormai tipici come la cassintegrazione (quando va bene, perchè c'è anche la mobilità...). Gli scioperi sono un favore agli imprenditori, perchè il lavoro è talmente poco che c'è un risparmio...
Questo governo NON HA FATTO NULLA per evitare questo; lo dicono innanzi tutto gli imprenditori che in passato gli hanno colpevolmente dato carta bianca, lo dicono i sindacati e le opposizioni; Inizia persino a capirlo qualcuno che in questi anni al governo c'è stato.
Chi nel 2006 prenderà a mano questo paese si troverà di fronte a problemi immensi, con un bilancio che non permette follie e lavoro da fare in quantità, perchè bisognerà anche operare per aumentare il potere d'acquisto dei lavoratori che non arrivano a fine mese. Oggi la crisi è sottovalutata come è stato in passato, i problemi che l'hanno generata erano prevedibili da tempo, nulla è stato fatto, e questo governo oggi si limita a dire "non è colpa nostra, è la congiuntura internazionale", oppure "la sinistra è fortunata a non essere attualmente al governo, perchè avrebbe gli stessi problemi"... Ma è assurdo! per che cavolo abbiamo gente che prende 30mila euro al mese per governarci???? Come possono voler rinunciare alle loro responsabilità per questo flop? Chi era che nel 2001 gridava all'imminente miracolo italiano?
Spero che la sinistra possa formare un governo autorevole e rispettato, che governi guardando i problemi reali e dettando l'agenda in base a quelli. Che ripristini la legalità e la morale civile. Dovrà fare (purtroppo) un lavoro tipico "di destra" (non questa, certo) perchè bisognerà mettere a posto dei conti che non sono sotto controllo. Bisognerà tornare protagonisti in Europa e non sopportati come siamo ora. L'Argentina l'abbiamo vista tutti, è lì che ci avrebbe portato un Berlusconismo libero da vincoli "europei", ed è lì che andremo se questo paese non guarirà da quella malattia, da quell'involzione civile rappresentata al governo da quel "cavaliere", ma presente anche in qualche angolo a sinistra. Tra il superministro di là e quello di quà ci sono parecchie somiglianze, Cavallo e Tremonti fanno il paio perfetto...




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