Saddam Hussein fotografato in mutande nella sua prigione segreta in Iraq. The Sun pubblica foto dell’ex tiranno
![]()
E’ stato uno dei tiranni più sanguinari e temuti del mondo, ora però Saddam Hussein attende il giudizio in una prigione segreta in Iraq. Ma lo attende da uomo qualunque, con le sue manie e i suoi gesti rituali. Come ad esempio ripiegarsi i vestiti prima di coricarsi. Il quotidiano The Sun ha svelato questi lati umani dell’ex dittatore con un esclusivo servizio fotografico.
Il tabloid pubblica quattro foto di Saddam in prigione. Una, che occupa tutta la prima pagina, mostra l’ex presidente iracheno in mutande. Il giornale di Rupert Murdoch (3,5 milioni di copie vendute al giorno) afferma di aver ricevuto le foto da “fonti militari americane” che le hanno diffuse “nella speranza di dare un colpo alla resistenza irachena”.
Il Sun inoltre sostiene di essere a conoscenza del luogo segreto in Iraq dove Saddam Hussein e’ detenuto in attesa di processo, ma che non rivelera’ alcun particolare per espressa richiesta del governo americano. “Il tiranno in mutande” è il titolo che commenta l’immagine della prima pagina. All’interno altre tre foto: in una Saddam è seduto su una sedia ed apparentemente sta lavando un paio di pantaloni. In un’altra cammina nella cella con un’espressione preoccupata in volto e nella quarta è sdraiato e dorme.
Sembra passato un secolo da quanto Saddam, dalla tv nazionale, con gesti arroganti invitava il suo popolo a resistere dinnanzi al “nemico invasore”, gli Stati Uniti. Ora quello stesso uomo si ritrova in mutande davanti a un obiettivo fotografico.
C’è da domandarsi se sia lecito o no pubblicare queste foto, che degradano la dignità della persona. E’ anche vero che “umanizzare” quello che è stato per decenni la guida sanguinaria e temuta da un intero popolo potrebbe aiutare il nuovo governo e le sue forze dell’ordine a sconfiggere i gruppi terroristici che ancora mietono vittime in tutto il Paese. Di sicuro il servizio del Sun scatenerà la solita marea di polemiche.
USA APRONO INCHIESTA SU FOTO ‘RUBATE’
Infatti sugli scatti ‘rubati’ è scattata immediatamente l’indagine dell’esercito Usa per valutare una possibile violazione dei diritti umani. A Baghdad, un portavoce ha annunciato che l’esercito ha avviato un’inchiesta per capire chi abbia scattato le foto e le abbia passate all’esterno. Il comunicato diffuso dall’esercito Usa sottolinea inoltre che le foto sono state “scattate in chiara violazione delle direttive del ministero della Difesa e probabilmente delle linee guida della Convenzione di Ginevra sul trattamento umano dei detenuti”.
it.altermedia.info


Rispondi Citando


