Il Consiglio Federale di oggi della Lega Nord, ha messo i paletti.
Si torna alla grande, con grandi manifestazioni e con la militanza sul territorio.
Dopo quasi 5 anni in "coalizione", il bilancio è minimo rispetto al bisogno ma tanto se si pensa che è stato ottenuto con soli 28 parlamentari su 600.
I nostri si sono battuti bene ed hanno fatto il massimo, è ora che il Nord apra gli occhi o sarà lasciato in mutande sia dal Sud che dalla concorrenza orientale.
Bossi ha lucidamente visto, con anni di anticipo, che soprattutto gli alleati avrebbero fatto fuori berluska, così è stato, non piangerà nessuno. Berluska è un pollo che si fa tirare per la giacchetta da tutti...in più è un servo della geopolitica imperialista americana. Meglio perderlo che smarrirlo.
Finalmente la Lega si sgrava del berluska e torna alla lotta.
Sembra che venga ripristinato anche quello che era il parlamento di Chignolo Po come luogo, officina, laboratorio per l'indipendenza e per ridare ai popoli la giurisdizione su loro stessi da viversi in prima persone, come da secoli fanno i fratelli dei Cantoni svizzeri.
VIVA LA LEGA.




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