da www.corriere.it
Dopo un paesino del Somerset, due città turistiche aprono alla moneta europea
L'euro "sfonda" in Inghilterra
A Bournemouth e Poole, due città balneari del Dorset lanciano l'iniziativa per favorire il turismo estivo
LONDRA - Dopo anni di feroci polemiche e infiniti dibattiti finalmente l'euro conquista l'Inghilterra. Per adesso a essere sedotte dalla moneta continentale sono solo Bournemouth e Poole, due città balneari del Dorset, che dalla prossima estate permetteranno ai propri alberghi ed esercizi commerciali di accettare pagamenti in euro. L'iniziativa, ideata per combattere l'attuale crisi economica, è già stata criticata da tanti euroscettici che popolano la Gran Bretagna, ma è vista di buon occhio dagli uffici del turismo delle due città: questi stimano che grazie alla moneta continentale nelle casse degli albergatori e degli esercenti della regione entreranno circa 10 milioni di sterline in più rispetto al previsto.
TURISMO - Le due città puntano non solo sui turisti europei, che potrebbero giungere in massa nella contea britannica attratti dai suoi prezzi vantaggiosi e dalla possibilità di poter pagare in euro, ma anche sui tanti cittadini inglesi che negli anni scorsi hanno passato le vacanze in Europa e che hanno conservato qualche biglietto continentale. Quest'estate, infatti, secondo gli uffici del turismo delle due città britanniche, almeno 500.000 inglesi, a causa della crisi, cambieranno le loro abitudini e non lasceranno il proprio paese, ma passeranno le vacanze nelle stazioni balneari del Regno Unito. Tuttavia gli alberghi e le altre attività commerciali di Bournemouth e Poole accetteranno solo le banconote continentali e non le monete. Il resto sarà restituito sempre in sterline.
SUCCESSO - Mark Cribb, un albergatore della zona dice alla Bbc: «Con tanti turisti inglesi che non andranno quest'estate in Europa, ci saranno davvero tanti euro nelle tasche delle persone. Se accettando la moneta continentale miglioriamo il servizio offerto ai nostri clienti, allora non ci tiriamo indietro». Graham Richardson, direttore dell'ufficio del turismo di Poole sostiene: «E' un piccolo inizio, ma ci rende fiduciosi che molti, tra hotel e ristoranti, potranno fare buoni affari anche quest’estate». In realtà chi ha capito per primo che la circolazione dell’euro potesse essere un affare per l'economia delle città inglesi è stato Dunster, paesino del Somerset, che già dall'inizio dell'anno permette ai suoi cittadini e ai turisti di spendere in euro. Dopo appena quattro mesi l'iniziativa si è rivelata un successo come conferma al Daily Mail, Antony Brunt, proprietario dello «Yarn Market Hotel» di Dunster: «E' stata una grande idea che adesso altre città cominciano ad imitare. Le persone stanno cercando un modo per resistere all'attuale crisi economica ed è per questo che l'iniziativa ha avuto tanto successo».
Francesco Tortora




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