MILANO - Ventidue extracomunitari, irregolari in Italia, sono stati arrestati dalla polizia in seguito alla rivolta scoppiata ieri sera al centro di permanenza temporanea di via Corelli a Milano, alla periferia del capoluogo.
I 22 sono stati riconosciuti dagli agenti intervenuti per sedare la protesta come i responsabili delle opere di vandalismo nei confronti della struttura e dell'incendio appiccato al tetto del prefabbricato.
L' incendio e' stato spento dai vigili del fuoco. Un'ambulanza e' stata mandata sul posto per precauzione, ma nessuno e' rimasto ferito.
Il bilancio e' di un padiglione semidistrutto: dei 28 posti letto in quel padiglione, solo la meta' sono ora agibili. Secondo gli investigatori, ieri sera non c'e' stata alcuna causa scatenante particolare: i motivi sono gli stessi che hanno indotto le proteste per il trattenimento anche in altri centri di tutta Italia. Gli extracomunitari sostengono l'illegittimita' della permanenza coatta in questi centri e vogliono evitare il rimpatrio coatto.
Gli arrestati (21 e non 22 come riferito in un primo tempo) appartengono a numerosi Paesi: ci sono asiatici, nordafricani e sudamericani. Il primo allarme che stava montando la protesta e' stato dato alle 20,30, quando le telecamere che controllano l'area dall'alto hanno inquadrato alcuni che stavano salendo sui tetti.
La protesta, nonostante l'intervento immediato della polizia, e' durata fino a mezzanotte ed e' stata sedata senza che nessuno venisse ferito.
© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati 24/05/2005 08:42


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