Non ci sono dubbi. Nel caso in cui si andasse al voto politico a fine marzo vincerebbero nuovamente Silvio Berlusconi e Umberto Bossi. E' quanto risulta dall'ultimissimo sondaggio realizzato da Nicola Piepoli e diffuso in esclusiva da Affaritaliani.it. "Il Centrodestra avrebbe certamente una maggioranza stabile anche al Senato", dove il premio è su base regionale e non nazionale.
Ma vediamo i dati. Il Popolo della Libertà si attesta al 38%, nettamente sopra il livello delle elezioni europee. "Nel caso in cui Gianfranco Fini dovesse uscire non porterebbe via moltissimi consensi". L'ex leader di Alleanza Nazionale - secondo il ricercatore - "potrebbe sottrarre al Cavaliere una percentuale tra il 3 e il 5, più vicina però al dato inferiore". Attenzione, però, perché in questo caso "si verificherebbe un incremento e un rafforzamento della Lega Nord, attualmente al 10%". Il Movimento per l'Autonomia resta invariato all'1%.
Per quanto riguarda il Centrosinistra, "il Partito Democratico è stabile al 27%. Pierluigi Bersani tende a salire come fiducia, consolidando la sua leadership, mentre il Pd ristagna un po'". L'Italia dei Valori non si muove da settimane ed è al 7%. Stessa percentuale per l'Unione di Centro di Pierferdinando Casini. Alleanza per l'Italia, la nuova formazione di Francesco Rutelli, "è debole e se va da sola, non con l'Udc, non prende più dell'1-2". Ferme al 3% Sinistra e Libertà di Nichi Vendola e la lista comunista Rifondazione-Pdci. Infine all'1% i Radicali e La Destra.
Il sondaggio è stato effettuato lunedì 16 novembre (campione di 1.000 casi nelle ultime due settimane e rappresentativo della popolazione italiana, metodologia C.A.T.I.).
Sondaggio Piepoli/ Si vota? Vincono Berlusconi e Bossi - Affaritaliani.it
Ma che cosa succederebbe se veramente ci fossero elezioni politiche anticipate a fine marzo insieme alle Regionali? Affaritaliani.it ha interpellato tre dei più famosi sondaggisti italiani e non ci sono dubbi: il Centrodestra vincerebbe nuovamente e il Cavaliere sarebbe riconfermato premier. Renato Mannheimer, presidente dell'Ispo: "La maggior parte del Paese è ancora con Pdl e Lega. Soprattutto se il candidato alla presidenza del Consiglio fosse ancora Berlusconi, che continua a godere di un'immagine molto positiva tra i cittadini". Alessandra Ghisleri, numero uno di Euromedia Research: "A bocce ferme, vittoria di Pdl e Lega. Gli italiani sono in maggioranza ancora con il governo. Anche se il quadro politico potrebbe presentare alcune differenze rispetto al 2008". Ovvero? "Bisogna capire che cosa farenno Rutelli e l'Udc e le sinistre". Infine Maurizio Pessato, amministratore delegato dell'Swg: "Al momento l'ipotesi più probabile è la conferma del Centrodestra. Anche perché le opposizioni devono ancora mettere a punto una strategia di alleanze". Insomma, l'esito è scontato.
E se si andasse a elezioni anticipate? I sondaggisti: nuovo trionfo di Pdl-Lega - Affaritaliani.it




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