Dopo i quasi preordinati e preconfezionati incidenti simultanei presso i centri di permanenza temporanea di Milano, Torino e Modena, dopo la busta esplosiva recapitata al comando dei vigili urbani di Torino di quartiere San Salvario, dopo la rivolta e il presidio degli extracomunitari di Torino in seguito alla morte di un nigeriano durante una retata della polizia ecco tirata fuori dal cilindro di quei gran prestigiatori quali quelli dei Centri Sociali una grande manifestazione contro la "Violenza della polizia" e contro il razzismo.
Partirà domani da Porta Palazzo, interesserà tutta la giornata e coinvolgerà un micro e macro cosmo di sigle associazionistiche e partitiche, da gli anarchici dell' Askatasuna a Rifondazione a quelli del Pdci. La nutrita comunità nera di Torino che già ieri e ieri l'altro ha sperimentato la ribellione contro forze dell'ordine e cittadini danneggiando auto, incendiando cassonnetti e attaccando la polizia è pronta più che mai ha farsi le sue ragioni in piazza, spalleggiata dai loro paladini PRC, PDC e Centri Sociali, non importa se il nero in questione fosse senza permesso di soggiorno, non importa se la retata era finalizzata per stroncare un mercato di droga, non importa nulla, evidentemente importa solo creare il caso e lanciare le comunità extracomunitarie all'attacco prima di tutto contro il governo e poi contro la cittadinanza rea insieme alle istituzioni di pretendere ordine e sicurezza. Tutt'ora ignoto il percorso, si sa solo che si fonderanno all'altra manifestazione promossa dal RSU e che concluderanno in Piazza Solferino. Soprattutto si teme un carico di violenza, visto quanto già accaduto precedentemente e quanto abbiano voglia di menare le pietre i loro compari. Esperimenti di eversione di piazza io li chiamo, voi come li vedete?


Rispondi Citando

...
