In Origine Postato da Nelson
No, dice le stesse cose che sono il fondamento della moderna economia aperta. E non nascono ora, ma il paradigma è costituito dal "free breakfast table issue" degli anni '40 del XIX secolo.
All'epoca, in Gran Bretagna, il paese più industrializzato del mondo in quel momento, si pose il problema della concorrenza agricola dei prodotti continentali rispetto all'agricoltura britannica, che, avendo maggiori costi, non pteva sostenere il confronto (esattamente quello che sta succedendo ora alla nostra produzione matura). Il partito liberale, sostenuto dai settori più avanzati dell'economia e dagli operai che ne dipendevano, chiedevano l'abbattimento dei dazi, che, da una parte avrebbe comportato la rovina degli imprenditori agricoli (l'agricoltura era condotta generalmente da proerietari che affittavano o gestivano a mezzadria, in ogni modo, generalmente più avanzata di quella continentale, ma non abbastanza da competere), ma minori costi per le famiglie operaie. Esattamente quello che sottolinea MrBojangles riguardo alla composizione dei consumi delle famiglie italiane ora. Ciò avrebbe aumentato di fatto il loro potere d'acquisto spingendo gli investimenti verso i settori più avanzati dell'economia. Alla fine prevalsero i liberali (cioé la sinistra), contro i proprietari terrieri e ii conservatori che li sostenevano, furono tolti i dazi, e la Gran Bretagna accellerò la sua espansione nei settori più avanzati dell'economia, perdette l'autosufficenza alimentare (che non ritrovò mai più) ma dominò il secolo e, nonostante tutto, corre ancora.
Affascinante.
In Inghilterra comandava chi era per l'Inghilterra e
infatti hanno trovato vantaggi economici per il proprio paese.
In Italia chi non fa gli interessi della nazione dice di non mettere dazi, ma le pare........![]()




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