Referendum, la Fallaci all'attacco
"Referendum, la Fallaci all'attacco
"Qui si torna al nazismo"
"Dietro questo referendum c'è il progetto di reinventare l'uomo in laboratorio, trasformarlo in un prodotto da vendere come una bistecca o come una bomba": Oriana Fallaci, come sempre, non usa mezzi termini per esprimere il proprio sdegno. Lei è sempre in prima linea, quando c'è da combattere. E questa volta si schiera con gli astensionisti. "Qui - dice - si torna al nazismo".
In un lunghissimo articolo pubblicato sul Corriere della Sera, la Fallaci annuncia che il 12 giugno non andrà a votare e spiega le sue ragioni, espone il proprio orrore verso la possibilità che, invece, il referendum raggiunga il quorum e i "sì" vincano: "Qui si torna al nazismo - dice la giornalista - Il 12 giugno non userò la scheda elettorale, e con tutto il cuore mi auguro che l'offensiva fallisca penosamente. Non mi piace questo referendum al quale i mecenati dei dottor Frankenstein voteranno per semplice partigianeria politica o miopia morale".
E ancora, la Fallaci attacca il referendum, dietro il quale, dice, "c'è il proposito di sostituirsi alla natura, di manipolarla, di disumanizzarla massacrando le creature più inermi e indifese: cioè i nostri figli mai nati, i nostri futuri noi stessi, gli embrioni umani che dormono nei congelatori delle banche o degli istituti di ricerca". Tutte cose che alla giornalista ricordano "le oscenità dell'eugenetica con cui Hitler sognava di creare una società costituita soltanto da biondi con gli occhi azzurri".
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"Dietro questo referendum c'è il progetto di reinventare l'uomo in laboratorio, trasformarlo in un prodotto da vendere come una bistecca o come una bomba": Oriana Fallaci, come sempre, non usa mezzi termini per esprimere il proprio sdegno. Lei è sempre in prima linea, quando c'è da combattere. E questa volta si schiera con gli astensionisti. "Qui - dice - si torna al nazismo".
In un lunghissimo articolo pubblicato sul Corriere della Sera, la Fallaci annuncia che il 12 giugno non andrà a votare e spiega le sue ragioni, espone il proprio orrore verso la possibilità che, invece, il referendum raggiunga il quorum e i "sì" vincano: "Qui si torna al nazismo - dice la giornalista - Il 12 giugno non userò la scheda elettorale, e con tutto il cuore mi auguro che l'offensiva fallisca penosamente. Non mi piace questo referendum al quale i mecenati dei dottor Frankenstein voteranno per semplice partigianeria politica o miopia morale".
E ancora, la Fallaci attacca il referendum, dietro il quale, dice, "c'è il proposito di sostituirsi alla natura, di manipolarla, di disumanizzarla massacrando le creature più inermi e indifese: cioè i nostri figli mai nati, i nostri futuri noi stessi, gli embrioni umani che dormono nei congelatori delle banche o degli istituti di ricerca". Tutte cose che alla giornalista ricordano "le oscenità dell'eugenetica con cui Hitler sognava di creare una società costituita soltanto da biondi con gli occhi azzurri".




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