In origine postato da fedalmor
Io penso la 2. come la 1... per diversi motivi. C'è comunque da tener presente che, da un lato, le posizioni erroneamente diverse della Mussolini non lasciano molto spazio per un dialogo al PE... la Lega Nord, poi, ha avuto la bell'idea d'anticipare una manifestazione indetta da Romagnoli con Front National e Vlaams Belang per poi [i]astenersi dal voto sull'entrata della Turchia in UE. La Mussolini, anche se non sembra vero, è molto condizionata da
FN nelle sue scelte (eccezion fatta per le sparate ai giornali, almeno spero...), quindi mira sostanzialmente a fregarsene della
Fiamma Tricolore, o - peggio - a distruggerla (e chi ha avuto a che fare con
"Alternativa Sociale" ha capito benissimo che i vertici di
FN, se proprio non mirano a distruggerci, quantomeno ad escluderci dal contesto politico - che poi è lo stesso - sicuramente sì). Il
FsN non sta con
FN, perché ogni giorno che passa Tilgher è sempre più solo... ma non sta neppure con la
FT, il ché annulla le possibilità di dialogo. Se la
Lega Nord fosse meno sprezzante, nei nostri confronti, potrei anche evitare di farmi prudere le mani ogni volta che li incontro... (e se prudono a me che sono varesino, figuriamoci al nostro
Comitato Centrale che ha una rappresentanza del 70% al sud)
Campanilismi a parte,
questa classe dirigente è
incattivita (a prescindere dal partito, sia chiaro) da un passato difficile. Se la
Fiamma Tricolore ha un merito, è quello di non formare i giovani all'odio verso le altre coalizioni d'Area... cosa che non posso certo dire per altri partiti...

Le regionali, inutile nasconderlo, ci hanno visti riuniti per l'utopia di qualche poltrona. Le poltrone non sono arrivate e ognuno per conto proprio.
Inevitabilmente questi soggetti si dovranno incontrare, ma non sarà a breve termine...

[/B]