
Originariamente Scritto da
furbo
Io ho votato Lega una sola volta nel '92.
L'ho subito abbandonata nel '94 quando si alleo' con Berlusconi ed , anche se in forma indiretta , con i nostalgici di Fini.
Nel '96 , nonostante abbia corso da sola , non la rivotai perche' Bossi epuro' solo i berlusconiani piu' sprovveduti : i piu' pericolosi ( per esempio Maroni ) vi rimasero aumentando la loro influenza.
Riconosco che dalle mie attuali posizioni politiche posso non essere obiettivo ed essere esagerato nei giudizi , ma secondo me oggi nella Lega , tranne parole e slogans , non e' rimasto nulla della Lega degli inizi.
Devo premettera che sono della Lombardia Prealpina e qui la Lega mi sembra una organizzazione che sfrutta tante persone in buona fede per soddisfare le ambizioni di capi e capetti : nulla di piu'.
La conoscenza personale sia di molti elettori che di molti leghisti "in carriera" rafforza in me questa sensazione.
La base sociale almeno dalle mie parti e' costituita da anziani con bassa scolarita' e giovani anche laureati che cercano una affermazione ; gli anziani diminuiscono per cause naturali molti giovani se ne vanno perche' non ci sono posti per tutti : il bilancio e' negativo e non lascia intravvedere un grande futuro.
Ieri leggendo tutti i posts del forum <<Maroni : Referendum per tornare alla liretta>> sono stato favorevolmente sorpreso dal fatto che esistono leghisti ragionevoli ed onesti , molto diversi da quelli che conosco : a sensazione pero' questi provengono quasi tutti dal Veneto.
I leghisti veneti mostrano di possedere notevoli basi culturali e capacita' di elaborare su di esse posizioni politiche rispetto ai vari problemi : i leghisti lombardi sopperiscono alla mancanza di cultura con slogans ridicoli su cui elaborano piu' che altro pagiacciate.
Ho stimato anche molti leghisti ex LIGA noti a livello nazionale che se ne sono andati o sono stati espulsi.
A questo punto vorrei porre alcune domande :
---Nella Lega e' avvertita una differenza fra la componente lombarda e quella veneta?
---Ad occhio , a livello nazionale , a livello europeo , la componente veneta mi pare sottorapresentata.Siete daccordo?Se si' come possono i Veneti sopportare questa predominanza dei lombardi?
---Non vi sembra che i lombardi al Governo si trovino molto a loro agio nella ROMA , solo a chiacchere definita ladrona?
---L'arretramento della Lega in Piemonte , il fenomeno Panto possono avere a che fare con questa "dittatura" dei lombardi?
Vi ringrazio per l'ospitalita' e vi ringrazio di avermi fatto cambiare le mie convinzioni sui leghisti ( non sulla Lega )