anche a me interessa tantissimo! essendo sardo, la mia terra credo che sarebbe stata abbastanza bombardata, visto le basi nato che abbiamo...


anche a me interessa tantissimo! essendo sardo, la mia terra credo che sarebbe stata abbastanza bombardata, visto le basi nato che abbiamo...


Ecco. E' una simulazione di attacco strategico compiuto con 45 testate da 150 kt. Il fallout va tutto in direzione nord-est perchè è stato simulato per il mese di novembre ed il vento avrebbe prevalentemente quella direzione (di venti non me ne intendo, gli credo sulla parola).
Ovviamente non vengono prese in considerazione testate nucleari tattiche, la cui destinazione dipende dallo svolgimento delle operazioni belliche.
La fonte è:
Roberto Maiocchi; L'era atomica; Giunti, Firenze 1993.


Evviva! La zona in cui vivo io è praticamente SOMMERSA dalle radiazioni!
La Vita è troppo breve per non essere Italiani!


ecco lo sapevo, a 30km da casa mia!!!![]()


Penso che in caso d' attacco verrebbero colpiti anche Genova (scalo portuale), Venezia (petrol chimico di Marghera) e la zona industriale di Milano.
Venti del genere in quel periodo sono indice di pesanti precipitazioni su tutto il Nord Italia, in particolar modo nelle zone pedemontane, per cui penso che la maggior parte delle radiazioni non riuscirebbe ad oltrepassare l'arco alpino. In più ci beccheremmo tutte le radiazioni provenienti dall'Inghilterra e dalla Francia a dato che le correnti umide foriere di precipitazioni arriverebbero proprio da li..


Il presidente Usa a Praga: avanti con progetti difesa missilistica
Roma, 5 apr. (Apcom) - L'Iran, con i suoi programmi di ricerca in campo nucleare, resta una minaccia "e non solo per gli Usa", ha ammonito oggi il presidente Barack Obama da Praga. E "finchè ci sarà una minaccia iraniana noi andremo avanti" con i progetti di difesa missilistica che vedono coinvolte la stessa Repubblica ceca e la Polonia, i due Paesi scelti dall'amministrazione Bush per l'installazione dello scudo stellare. Solo "se questa minaccia sarà eliminata", dunque, il bisogno di nuovi sistemi di difesa diminuirà. Teheran "ha diritto a un proprio ruolo sulla scena internazionale", ha ribadito Obama, ma "il governo deve fare una scelta".
http://forum.panorama.it/viewtopic.php?id=20495
.La risposta di Mosca allo scudo americano
"Complessi missilistici a Kaliningrad"
L'annuncio del presidente Medvedev davanti al Parlamento Federale
Il dispositivo sarà installato in un'area strategica tra Polonia, Lituania e Germania
La risposta di Mosca allo scudo americano "Complessi missilistici a Kaliningrad"
Medvedev in Parlamento
MOSCA - Complessi missilistici Iskander verranno installati nell'enclave russa di Kaliningrad, sul Baltico, in risposta al dispiegamento dello scudo antimissile statunitense in Polonia e nella Repubblica Ceca. Lo ha annunciato il presidente Dmitri Medvedev, confermando le indiscrezioni filtrate nei giorni scorsi dagli ambienti militari. Il capo del Cremlino ha anche reso noto che da Kaliningrad verrà effettuata una operazione di disturbo radio degli impianti del sistema Usa e che verranno mantenuti in stato di massima operatività tre reggimenti missilistici della città di Koselsk, nella Russia centrale, che avrebbero dovuto essere smantellati entro il 2010.
''I missili Iskander saranno schierati nella regione di Kaliningrad per neutralizzare il sistema missilisto di difesa americano'', ha detto Medvedev nell'annuale intervento del capo dello Stato davanti al Parlamento Federale, il primo da lui pronunciato da quando è succeduto a Vladimir Putin. Quello di Mosca sarà insomma un vero e proprio "contro-scudo" situato in un'area strategica tra Germania, Polonia e Lituania. E sarà rafforzato con l'installazione di dispositivi elettronici per il 'jamming', vale a dire la creazione di interferenze in grado d'inserirsi sulle frequenze delle comunicazioni Usa, e di disturbare così il funzionamento dell'intero apparato difensivo.
L'estensione dello scudo americano prevede la creazione di batterie di missili intercettori in Polonia e di una base radar di primo avvistamento nella Repubblica Ceca. Per Washington il solo scopo del dispositivo è scongiurare eventuali attacchi da parte di "Stati-canaglia" come l'Iran, la Corea del Nord o la Siria. Ma Mosca la considera una minaccia diretta contro la sua stessa sicurezza, anche perché l'amministrazione Usa uscente a suo tempo respinse la proposta di condividere l'utilizzo della stazione radar di Qabala, in Azerbaigian, già concessa in affitto alla stessa Russia.
Kaliningrad, l'antica Koenigberg prussiana che tra nel XVIII secolo diede i natali al filosofo Immanuel Kant, costituisce un'enclave della Federazione Russa, una sorta di avamposto verso l'Occidente: il suo territorio è incuneato tra Polonia e Lituania, ambedue membri dell'Unione Europea e soprattutto della Nato, e dunque risulta interamente separato dalla madrepatria
(5 novembre 2008) Tutti gli articoli di esteri
http://www.repubblica.it/2008/11/sez...timissile.html
« Prego bensì che l'una e l'altra cosa,
la vittoria e il ritorno, tu conceda,
ma se una sola cosa, o Dio, darai,
la vittoria concedi sola! »


Particolare il fatto che Obama abbia collegato il dispiegamento dell'ABM con il programma nucleare iraniano. E' chiaro che vuole far impegnare la Russia nel mettere pressione a Teheran ma d'altra parte non è disposto a fargli nessuna concessione.
Non dice: "se tu fai, io ti do", ma: "se tu fai, io non faccio".
Non sono sicuro che la Russia abbia voglia di prestarsi a questo gioco. Voglio proprio vedere cosa risponderà (l'articolo che Shardana ha postato su Medvedev è più vecchio di quello su Obama).
Alla luce di tutto questo il dispiegamento del tanto vituperato scudo antimissile di Bush non sembra poi così tanto una brutta idea...


Penso anche Camp Derby, a Tirrenia, fra PISA e LIVORNO, che è il più grosso deposito logistico NATO del Sud Europa.
Cmq per tutto il Friuli e per tutto il Veneto e il Trentino non ci sarebbe stato assolutamente scampo, in quanto oltre a subire colpi strategici avrebbero subito, in caso di invasione del Patto di Varsavia anche decine di esplosioni tattiche ( bombe aereo a basso potenziale, colpi d' artiglieria caricati con testate atomiche, mine atomiche, missili a corto raggio sempre armati con testate atomiche ) sia del nemico sia da parte della NATO stessa per fermare/rallentare l' avanzata nell' territorio italiano.
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


quella cartina non mi convince. Inoltre se dato il via libera al ricorso ad armi nucleari strategiche probabilmente si sarebbe vista una escalation graduale più che la distruzione totale immediata di tutti gli obiettivi, in modo che entrambe le parti avessero l'occasione di stimare i risultati politici degli attacchi e nel caso risolvere diplomaticamente il conflitto o quantomeno portarlo ad un livello di scontro "convenzionale"
«Puoi togliere il selvaggio dalla foresta, ma non puoi togliere la foresta dal selvaggio.»
Paolo Sizzi