...sul corsera di ieri:
nella sezione dedicata alle lettere per sergio romano ( uno dei pochi giornalisti che non ripudio completamente , anzi ) una certa gina fogu dalla provincia di sassari scrive:
"caro romano, a conferma di una sua risposta nella quale sosteneva che nella società fascista ogni cittadino poteva lavorare senza tessera anche da libero professionista ( e al contrario di quanto afferma un lettore ) posso assicurare che mio padre, classe 1881, matteottiano e antifascista dichiarato, ha lavorato alla luce del sole per tutto il ventennio come commerciante: forniva grano duro ai pastifici: cereali, lana e mandorle a commercianti di tutta la sardegna; inoltre sembrerà incredibile riforniva di viveri la caserma dei reali carabinieri di martis facendo concorrenza negli affari al segretario politico del regime che eservitavo il suo stesso mestiere.




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