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Citazione:
In origine postato da vongola
il paradosso è che un certo tipo di ostracismo culturale c'è stato più in Italia che negli Stati Uniti (Almeno nella letteratura underground e anche in parte anche in quella ufficiale usa)
Ma qualche mosca bianca come Pasolini pure in Italia cercò di smuovere le acque intorno a Pound.
su Brasillach e La Rochelle è evidente che comunque non hanno raggiunto i valori letterari di Celine. Questo non significa però che non debbano essere pubblicati. Forse più coinvolti di Celine nella Francia occupata, ne hanno pagato le conseguenze.
Su Hamsun a parte "io traditore" i suoi libri comunque giravano. Forse ha pagato anche il suo modo un pò datato come stile e anni luce lontano dallo stile letterario di un celine, che tanto ha influenzato la letteratura a venire.
Nell'Italia del dopoguerra c'è stato un ostracismo vergognoso,dovuto agli esiti della guerra civile che negli stati uniti non c'è stata.Lì quando pound dava fastidio si "limitarono" a rinchiuderlo in manicomio.
I libri di Hamsun in Italia non circolavano tramite la grande distribuzione fino alla riscoperta dell'Adelphi.
Il discorso su celine è valido fino ad un certo punto,bagattelle per un massacro non circola(perchè antisemita).
Viaggio al termine della notte non dava fastidio in quanto privo di riferimenti,all'apparenza,ideologici.
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In origine postato da -Uruz-
Nell'Italia del dopoguerra c'è stato un ostracismo vergognoso,dovuto agli esiti della guerra civile che negli stati uniti non c'è stata.Lì quando pound dava fastidio si "limitarono" a rinchiuderlo in manicomio.
I libri di Hamsun in Italia non circolavano tramite la grande distribuzione fino alla riscoperta dell'Adelphi.
Il discorso su celine è valido fino ad un certo punto,bagattelle per un massacro non circola(perchè antisemita).
Viaggio al termine della notte non dava fastidio in quanto privo di riferimenti,all'apparenza,ideologici.
Io di Hamsun a casa ho una edizione degli anni sessanta dedicata ai premi nobel. Naturalmente manca "io traditore".
Se ti ricordi nell'articolo dedicato a Pound si cita anche "bagattelle per un massacro", dove si rileva che se si cambiase 'ebrei' con 'borghesi' il libello non si sarebbe "dovuto buttare alle ortiche".
Naturalmente questo non toglie che l'ostracismo c'è stato
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Citazione:
In origine postato da vongola
Io di Hamsun a casa ho una edizione degli anni sessanta dedicata ai premi nobel. Naturalmente manca "io traditore".
Se ti ricordi nell'articolo dedicato a Pound si cita anche "bagattelle per un massacro", dove si rileva che se si cambiase 'ebrei' con 'borghesi' il libello non si sarebbe "dovuto buttare alle ortiche".
Naturalmente questo non toglie che l'ostracismo c'è stato
I romanzi di Hamsun come Fame e Pan li ha riscoperti l'Adelphi negli ultimi anni.Alcune sparute pubblicazioni delle piccole case editrici contano poco ai fini della diffusione.
Si mi ricordo la proposta ipotetica del giornalista di pulp,sostituire "ebrei"con "borghesi"..Al solito,quando certe posizioni sono inaccetabili per il modo di pensare comune,ma si riconosce la grandezza di chi le espone,si tenta di cambiarne il significato.Un po' come la revisione liberale sul pensiero di Gentile.