Noi tutti sappiamo che spermatozoi, ovuli e blastocisti muoiono continuamente in maniera "naturale", nell'utero. Spessissimo gli embrioni portatori di malattie genetiche ereditarie muoiono in pochi giorni. Così come tanti bambini nascono malati e muoiono in pochissime settimane. La natura fa la sua selezione "naturale" appunto.
Le tecniche di fecondazione assistita non fanno niente di diverso dalla natura: selezionano. Secondo criteri umani ovviamente. In questo modo però gli embrioni, i bambini e le persone sopravvivono di più. Ad esempio, se si lascia morire un embrione malato, impiantandone invece uno sano, avremo una vita che avrà moltissime possibilità di morire presto, oltre ad una che morirà di sicuro. Al contrario avremmo invece una vita che morirà di sicuro ed un altra che vivrà di sicuro. Questo è esattamente ciiò che accade in natura, nel corpo di ogni donna.
Quindi, direi che è inesatto, da parte del movimento favorevole alla legge, parlare di convinzioni "a favore della vita". Direi piuttosto che si tratta di convinzioni "a fvore della morte naturale" e contro la "morte artificiale". spingendomi più in la, essi pensano: meglio una morte naturale che una vita decisa dall'uomo. Liberi di pensare questo, ma resta che "movimento per la vita" non è proprio rappresentativo di queste persone.




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