La tensione sta salendo giorno dopo giorno in Palestina:nonostante ci sia una
tregua i nazisionisti continuano ad uccidere militanti della Resistenza
Palestinese.
Credo che sia doveroso per ogni antimperialista cercare di partire con la
delegazione che andrà ad agosto in Palestina, per rimarcare la nostra piena
solidarietà al popolo palestinese da sempre martoriato!
Saluti antimperialisti,
Mar, 07/06/2005 - 097
Palestina
Mattinata di violenze oggi a Gaza. Un palestinese è stato colpito da soldati
israeliani nella zona di Rafah, a breve distanza dal confine con l'Egitto. Lo
hanno riferito fonti militari citate dal sito online di Maariv, secondo cui
l'uomo è in seguito deceduto. La notizia non ha ancora conferma da Gaza.
Un portavoce del braccio armato di Hamas ha intanto rivendicato la paternità
dell'attacco di stamane contro la cittadina israeliana di Sderot, dove sono
caduti diversi razzi Qassam. Uno di essi ha centrato un appartamento senza
causare danni a persone.
Secondo il portavoce di Hamas, si è trattato di una ritorsione per l'ingresso
di ieri da parte della polizia israeliana nella Spianata delle Moschee di
Gerusalemme.
Un colpo di mortaio sparato da palestinesi è caduto inoltre nella colonia di
Ganey Tal, a sud di Gaza, senza provocare vittime.
Un palestinese è rimasto ucciso stamane nel corso di scontri a fuoco con una
unità militare israeliana nel villaggio cisgiordano di Kabatya. Lo riferiscono
fonti locali. La vittima è stata identificata in Nasser Zakarneh, 23 anni.
In precedenza la radio militare aveva riferito che nello stesso scontro a
fuoco è rimasto ferito anche un soldato israeliano. Secondo la emittente,
altre unità militari stanno raggiungendo il villaggio.
A quanto pare, i soldati israeliani cercano di catturare militanti della Jihad
islamica.
È salito a due il numero complessivo dei palestinesi uccisi nella odierna
operazione militare israeliana nel villaggio cisgiordano di Kabatya.
Fonti locali riferiscono che dopo la uccisione di Nasser Zakarneh (Brigate
al-Aqsa) è stato ucciso anche il secondo ricercato che si trovava con lui,
identificato in Marwah Abu Zeid Khmeil, 25 anni.
Secondo queste fonti, il secondo miliziano ucciso faceva parte della Jihad
islamica.
È salito ad almeno due il numero dei palestinesi uccisi a colpi di arma da
fuoco da soldati israeliani durante l'incursione da essi effettuata a
Qabatiya, un villaggio situato vicino a Janin, nel nord della Cisgiordania. Lo
hanno riferito fonti ospedaliere locali. La vittima è stata identificata come
Nasser Zakarneh, 23 anni. Il raid era stato lanciato per compiere
rastrellamenti finalizzati alla cattura di militanti ricercati della Jihad
Islamica. Gli occupanti hanno circondato una casa e hanno ingaggiato scontri a
fuoco con alcuni estremisti che vi si erano asserragliati all'interno; la
sparatoria si è intensificata allorché altri palestinesi armati sono
sopraggiunti per dare man forte agli assediati, attaccando gli israeliani dai
vicoli circostanti. Anche la folla si è ben presto unita alla battaglia,
bersagliando i soldati con pietre. Una delle due vittime era un agente della
polizia autonoma dell'Autorità Nazionale Palestinese che, disarmato, era
intervenuto per cercare!
di disperdere i dimostranti; è stato però colpito dal fuoco israeliano,
malgrado fosse in divisa e dunque perfettamente riconoscibile. Altri due
palestinesi che partecipavano alla sassaiola sono rimasti feriti. Fonti
militari nello Stato ebraico dal canto loro hanno precisato che nel corso
dell'operazione anche due dei loro uomini sono stati colpiti, e che uno ha
riportato lievi lesioni nel corso della bat
taglia subito scoppiata con i miliziani, appartenenti allo stesso gruppo
radicale palestinese dei latitanti ricercati.




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