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Così va meglio... Quindi, dal mio punto di vista:
- Gli ebrei ci tenevano eccome, ma hanno preso un abbaglio (strano, comunque...)
- L'Italia si è autocondannata ad abbandonare la ricerca ufficiale sulle staminali embrionali a favore di tutti gli altri Stati (tranne qualcun altro retrogrado e nemico della scienza come noi, tipo il Costa Rica), nei quali finiranno per migrare i nostri migliori studiosi, o a relegarla nella clandestinità... Aggiungo che la stampa straniera, oggi, ci ha ferocemente preso per i fondelli.
- Gli italiani sono rimasti a casa non perché siano diventati tutti tradizionalisti all'improvviso ma solo perché, sospesi tra pigrizia e ignoranza, non hanno capito un tubo come al solito.
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Concordo pienamente sia sul secondo che sul terzo punto, non sul primo.
Gli ebrei non ci tenevano, ci hanno provato con scarso impegno tanto a loro non importava nulla per i motivi prima elencati.
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Citazione:
In origine postato da Tomás de Torquemada
Peucezio, scusa, devo essermi perso un passaggio...
Fino alle dodici di domenica i "poteri forti" erano un qualcosa di inaudito singolarmente presi, figuriamoci coalizzati... Il popolo era una massa di qualunquisti lobotomizzati dalle telenovelas e dagli altri programmi tv, la democrazia era un abominio e la chiesa modernista un'accozzaglia di disvalori giudaici e protestanti...
Adesso i poteri forti, tutti insieme, riescono a portare alle urne un misero 25 % (anzi meno, io e molti altri ci siamo andati senza condizionamenti), il popolo è diventato un insieme di persone sagge, riflessive e tradizionaliste cui sono ricresciuti i neuroni al punto da compiere la scelta più giusta a dispetto di ogni pressione... e 'sta chiesa conciliare forse non è poi tanto male...
Va beh che dicevo a Fenris che il mondo intorno a noi si è trasformato, ma così è troppo...
Evitiamo però di schematizzare eccessivamente.
Io sostengo solo che questo non è un momento buono per i poteri forti.
Ma non c'è dubbio che se si fosse cercato di intaccare qualche principio molto più vitale e caro ai poteri forti, non c'era verso, avrebbero usato ogni mezzo.
Il fatto che i poteri forti dominino non significa che determinino il 100% di ogni evento del mondo, ma solo che riescono a dare gli indirizzi generali. In Italia ci riescono un po' meno, cosa questa che dico da sempre, perché c'è la Chiesa ma soprattutto perché gli italiano sono più difficilmente riducibili a uno schema, perché abbiamo un retaggio troppo profondo perché possa essere cancellato del tutto come se niente fosse e la Chiesa ne è più una conseguenza, in fondo, che una causa.
Sulla Chiesa: mi sembra chiaro che in questo momento gli elementi modernisti siano in crisi, l'elezione di Ratzinger ne è una prova. E l'ho detto appena è stato eletto. Questo non significa certo che la Chiesa non abbia molto da emendare. Ma il marcio, diversamente dalla società, nella Chiesa sta più in basso che in alto: l'alto sta recuperando piano piano dignità, mentre continuano ad esserci i don Vitaliano, le sagrestie rosse e tanti vescovi locali modernisti e sinistroidi.
E comunque ribadisco il principio: se il potere, che pure è potentissimo e oppressivo, vincesse sempre e fosse destinato a vincere sempre e a determinare ogni evento, tanto varrebbe chiudere bottega e andarcene tutti quanti a giocare ai videogiochi, dopo aver ammainato i vessilli.
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Citazione:
In origine postato da Peucezio
Ma neonazionalista è un bolscevico, cosa ti aspetti che dica. Lui sicuramente era con le brigate rosse.
Dai, non esagerare, amico Peucezio!
Ho dato all'amico Neonazionalista una risposta POLITICA traendo spunto dalla contraddizione che comporta l'accostamento tra comunismo e opinioni di un anticomunista per antonomasia.
Che Neo non sia un bolscevico o roba simile lo sai bene anche tu.
Come lui conosce bene quali posizioni divergano tra me e lui.
Sei una persona molto colta: non cadere nell'errore di tracciare linee di confine tra ciò che è tutto in un modo e ciò che è tutto nell'altro!
Le cose che vanno e che non vanno ci sono un pò in tutte le sfaccettature della nostra politica: ecco perchè ci uniamo e disuniamo con la medesima facilità, incapaci di superare le beghe più effimere.
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Citazione:
In origine postato da No-social
Dai, non esagerare, amico Peucezio!
Ho dato all'amico Neonazionalista una risposta POLITICA traendo spunto dalla contraddizione che comporta l'accostamento tra comunismo e opinioni di un anticomunista per antonomasia.
Che Neo non sia un bolscevico o roba simile lo sai bene anche tu.
Come lui conosce bene quali posizioni divergano tra me e lui.
Sei una persona molto colta: non cadere nell'errore di tracciare linee di confine tra ciò che è tutto in un modo e ciò che è tutto nell'altro!
Le cose che vanno e che non vanno ci sono un pò in tutte le sfaccettature della nostra politica: ecco perchè ci uniamo e disuniamo con la medesima facilità, incapaci di superare le beghe più effimere.
Il fatto è che la constatazione della complessità della realtà non ci deve esimere dal tracciare linee di demarcazione netta su certe cose fondamentali.
La Seconda Guerra Mondiale è stata lo scontro epocale fra due visioni del mondo: quella incentrata sul materialismo e sull'internazionalismo, retta dagli ebrei e incarnata nel bolscevismo, che ne è l'espressione estrema, contro quella basata sullo Spirito, sui popoli.
Stare con gli ebrei, proclamare l'ateismo sono ragioni sufficienti, per quanto mi concerne, per rientrare nella categoria di bolscevico, se le parole hanno ancora un senso, nel marasma verbale di chi dà a sé stesso e agli altri le più fumose definizioni, condite di oscuri neologismi.
Inoltre non capisco questo parlare di Neonazionalista come uno che ha idee serie. Da quando rompe l'ania qui dentro, non gli ho mai visto fare un ragionamento articolato, ma solo insulse provocazioni e proclami insensati.
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Citazione:
In origine postato da Neonazionalista
eccomi
si non ricordo se era montanelli
in ogni caso lui riferiva una dichiarazione altrui (a dimostrazione che è l'occupazione maggiormente privilegiata dal "fancazzismo sinistrato")
che anche montanelli fosse giornalista (che stimavo) non vuol dire che non possa ribadire che secondo me l'ha scelto per non lavorare
IL presidente dell'ordine non può essere nè antirazzista,nè razzista.
Come rappresentante di iscritti non può rappresentare una opinione ben precisa su materie che non riguardano la disciplina interna (la magistratura ordinaria si occupa di reati).
Fosse solo avvocato lo potrebbere fare.
Infatti ad esempio c'è gente che ha posizioni dure sull'immigrazione e sta negli ordini (es avv. bussinello di verona che è anche rappresentante di forza nuova).
Nessuno gli può dire niente.
Se fosse pres. dell'ordine (o avesse responsabilità di rappresentare comunque degli iscritti di tutte le opinioni politiche)non potrebbe farlo.
Su Blondet:ha dichiarato che ci sono "giornalisti maggiordomi";questo non lo può dire neppure da singolo giornalista.
Lo vada a dire al proprio ordine che gli apre un procedimento disciplinare che non finisce più....
così la finisce di fare la voce contro su siti "sconosciuti"
Chiaro, ma hai fatto corrispondere tu l'accostamento tra aspirazione lavorativa ed ideologia comunista.
So bene che la deontologia forense impedisce la connotazione politica dell'Ordine: era una provocazione, giusto per far capire che non basta la mozione di un esponente, seppur autorevole, affinchè la si possa estendere al resto della categoria.
Io posso certo credere alla tipicità sinistroide della professione operaia, ma ciò non significa che io possa allo stesso tempo smontare muri e biasimare la società multirazziale!
Altrimenti non si farebbe che del corporativismo, contro il quale la mia posizione collima con la tua.
P.S.
Vedi che qui alcuni credono tu abbia un clone...
:ronf :ronf :ronf
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Citazione:
In origine postato da Peucezio
Io credo che sicuramente questi fattori pesino, ma che ci sia anche un altro elemento: la sterilità diffusa ha una ragione di antropologia in senso culturale, ancora più che fisiologico o biologico. Mi spiego meglio: la nostra è una civiltà non improntata alla maternità e alla prole. Nel senso che i modelli vincenti sono altri, al punto tale che, anche quando si esige la maternità, la si esige come un bene di consumo e un'espressione individualistica di libertà, anziché come una vocazione naturale e altruistica (parlo del moleddo vincente di massima, non dei singoli casi, ovviamente).
Tale individualismo, condito con una maggiore difficoltà e inettitudine ad affrontare le responsabilità della vita (difficoltà e inettitudine dalla quale credo che nessuno di noi è del tutto alieno), legata al fatto che si cresce in un mondo ovattato e stra-protetto, viene introiettata profondamente dalle donne, e probabilmente anche dagli uomini, a tal punto da somatizzarsi e influenzare quindi anche la fisiologia, producendo sterilità diffusa.
quello che dici è vero e lo dimostra il fatto che l'età delle prime mestruazioni x le ragazzine si è abbassata nettamente. Adesso succede anche alle elementari, una volta capitava lalle medie....
chiaro che la tv ha un influenza micidiale su corpi e menti delle ragazzine italiane.qui dò pienamente ragione al mullah omar che l'aveva vietata.
Diciamo che secondo me è tutto (cibi trash+media) parte di un disegno da parte delle lobby mondialiste per portare alla fine dell'uomo bianco (intellettualmente superiore) e fare prevalere le altre razze, meglio ancora se mescolandole in un bel crogiolo in cui non ci sia spazio per le identità.
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Re: c.v.d.
Citazione:
In origine postato da costantino
blondet è in gamba, però:
nn ho condiviso il passaggio sulle donne in carriera che avendo avuto tutto dalla vita , esigono il diritto a un figlio.........
non è così e solo chi ha la sfortuna di non poter essere papà o mamma può capire.....una brutta caduta di stile e di sensibiltà da parte sua.
piuttosto sarebbe interessante domandarsi come mai sempre + uomini e donne nel mondo occidentale , trova difficoltà a procreare........
e qui io ho una mia personale teoria.
Siccome solo nel mondo occidentale ci sono queste difficoltà, io penso che sia dovuto per buona parte alle schifezze che mangiamo, alle schifezze che troviamo nei supermercati, cioè alle schifezze prodotte dalle varie monsanto , nestlè, ecc, ecc, che troviamo sui banchi del supermercato.....
e credo che tutto ciò sia voluto da queste multinazionali in fondo in occidente chi non ha un figlio, può rivolgersi ai centri di fecondazione assistita, naturalmente pagando...... e chi gudagna oltre ai medici, oltre ai vari veronesi della situazione ? ma naturalmente le case farmaceutiche che commercializzano prodotti x aumentare la produzione di ormoni, x stimolare gli spermatozooi, x aumentare l'ovulazione......
monsanto+pfizer.ecco il problema.
blondet indaghi in questa direzione invece di prendersela con persone che hanno il desiderio + bello che esista:quello di diventare genitori.
Molte le cause, dal cibo alle malattie sessuali
Nel 2015 una coppia europea su 3 sarà sterile
Studio britannico: attualmente in Europa una coppia su sette si rivolge al medico per avere figli con la procreazione assistita
COPENAGHEN (DANIMARCA) - Fra dieci anni in Gran Bretagna e in Europa una coppia ogni tre non sarà in grado di avere figli senza ricorrere alla fecondazione assistita. A lanciare l’allarme è un esperto del settore, il professor Bill Ledger.
LE CAUSE DELLA STERILITA' - Intervistato dal quotidiano britannico Guardian, Ledger, che dirige una clinica per la fecondazione assistita a Sheffield, ha individuato nel ritardo delle donne ad avere figli, nell’aumento delle malattie sessualmente trasmissibili, dell’obesità fra la popolazione femminile e della sterilità maschile alcune delle cause fondamentali che saranno responsabili del previsto calo della fertilità fra le coppie. Attualmente una coppia su sette si rivolge al medico per problemi di sterilità.
«LA STERILITA' E' UNA MALATTIA» - Parlando ai giornalisti ad una conferenza a Copenhaghen, della Società europea per la Riproduzione Umana e la Fertilità il professor Ledger ha detto: «Alcuni membri del partito laburista sono chiaramente d’accordo che la sterilità è una malattia e che deve essere curata come tale». Ma in Europa l’accesso alla fecondazione assistita è ancora molto limitato, sia per la mancanza delle strutture che dai costi. In Inghilterra una coppia che non riesca a beneficiare del servizio sanitario pubblico, deve affrontare una spesa fra le 5 e le 6 mila sterline, circa 9 mila euro, per l’inseminazione artificiale (Ivf).
I COSTI - Secondo il professore sono già numerose le coppie europee che si recano in Sudafrica e alle isole Barbados per sottoporsi a trattamenti di fecondazioni assistita. Una clinica alle Barbados offre un pacchetto vacanza insieme all’Ivf, che da sola costa intorno alle 3.330 sterline, circa 4.500 euro. Secondo l’esperto le restrizioni alla fecondazione assistita imposte dalla legge italiana indurranno molte donne a cercare aiuto in Spagna dove le donatrici di ovuli possono essere pagate o in Europa orientale dove i costi sono molto minori.
21 giugno 2005