Conversioni a peso d'oro


Il capo della Chiesa Cattolica in Iraq, il Patriarca Emmanuel Delly, ha accusato vari gruppi evangelici statunitensi di cercare di convertire iracheni cattolici e musulmani all'evangelismo mediante promesse di denaro e automobili. Dally ha denunciato che, all'ombra degli occupanti militari statunitensi, i missionari evangelici hanno inondato il paese. Il Patriarca ha detto che gli evangelici, che possiedono strette relazioni con il presidente statunitense George W. Bush, sono un gruppo di opportunisti che cercano di approfittare della povertà degli iracheni, come hanno già fatto in America Latina ed in altri luoghi, dove sono stati denunciati di avere come obiettivo quello di colonizzare le menti dei popoli del Terzo Mondo con il fine di renderli sottomessi all'egemonia statunitense e indifferenti alle rivendicazioni sociali.Delly ha rivelato che esistono 14 sedi di missionari evangelici a Baghdad ed ha affermato che gradirebbe sapere chi finanzia questi gruppi. Ad ogni modo, Delly ha affermato che dato il rifiuto che prova il popolo iracheno verso gli occupanti statunitensi ed essendo risaputo che questi gruppi evangelici costituiscono il braccio religioso dell'occupazione, è sicuro che le macchinazioni di tali circoli termineranno nel fallimento.

A cura di "Islam Sciita"

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